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Arriva in Piemonte l’ora di educazione sentimentale per contrastare la violenza sulle donne

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Con l’inizio del nuovo anno scolastico debutterà in Piemonte l’ora di educazione sentimentale

Dal prossimo settembre, con l’inizio del nuovo anno scolastico, tra le tradizionali materie di insegnamento, ci sarà in Piemonte l’ora di educazione sentimentale.
Gli studenti piemontesi si troveranno ad avere a che fare con una nuova disciplina molto importante soprattutto in questo periodo storico.
L’obiettivo di questo esperimento che vede la nostra regione come pioniere, è insegnare ai ragazzi le ragioni del cuore e della relazione tra i sensi per contrastare il fenomeno della violenza sulle donne.
La connotazione della donna come essere stupido, diabolico e inferiore è un concetto che si evince dagli scritti di Ovidio e Sant’Agostino fino ad arrivare a Jean Jacques Rousseau al padre della psicanalisi Sigmund Freud.
Purtroppo, questo concetto manipola la mentalità di tanti uomini che, più o meno consciamente, finiscono per fare proprio un pregiudizio che esiste sin dalla notte dei tempi.
Un pregiudizio pericoloso che troppo spesso sfocia in violenza. Secondo il rapporto Eures, solo nel 2017, quasi 7 milioni di donne italiane hanno denunciato di aver subito violenza fisica/sessuale, mentre le donne vittime di femminicidio sono state 114, una ogni tre giorni. Un dato preoccupante anche se in Europa la situazione non è delle migliori. Basti pensare che il tasso di violenza in Italia è tra i più bassi del continente.
Secondo l’Agenzia per i diritti fondamentali dell’UE, se nel nostro Paese quasi una donna su tre a segnalare di aver subito violenza, nei Paesi del Nord Europa il rapporto diventa di una ogni due.
La violenza di genere, in particolare quella sulle donne, riempie le pagine dei giornali ed è un problema che attanaglia la nostra società, la quale non riesce a prevenire efficacemente questo fenomeno e a contrastarlo in modo adeguato.
Proprio per questo motivo il Consiglio regionale piemontese e l’Associazione Filosofia in Movimento hanno deciso di introdurre l’ora di educazione sentimentale nei licei di Torino e di tutto il Piemonte.
L’esperimento è stato fortemente voluto dal consigliere Gabriele Molinari e dal professor Paolo Ercolanidocente di filosofia dell’educazione all’Università di Urbino.
L’introduzione della nuova disciplina scolastica è una vera e propria novità nel panorama didattico italiano.
Il progetto interesserà circa duemila studenti del quarto e del quinto anno delle superiori. Si tratterà di una serie di lezioni sulla storia e la filosofia intorno al rapporto tra il mondo maschile e femminile, tenute dal professor Ercolani, e lezioni in cui la psicologa Giuliana Mieli sarà a disposizione per fornire ai ragazzi gli strumenti conoscitivi e sentimentali per avere delle relazioni sane e libere dai pregiudizi.
Bisogna sottolineare che si tratta di educazione sentimentale e non sessuale, due cose ben distinte tra loro.
Si parlerà anche di social network perché hanno un effetto importante sul comportamento dei ragazzi che, anche a causa di questi nuovi mezzi di comunicazione non riescono a stringere rapporti affettivi profondi e sani.
Per quest’anno il Piemonte aprirà le danze, ma anche MarcheToscanaEmilia – Romagna e Lazio hanno chiesto informazioni sul progetto e presto potrebbero seguire la nostra regione.
(Foto tratta da leggo.it)


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