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Sulla Torino-Savona un viadotto pericolante: paura dopo la tragedia di Genova

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Sulla Torino-Savona un viadotto pericolante: il post spopola su Facebook, timore per il tratto di strada immortalato

È presente anche sulla Torino-Savona un viadotto pericolante, che potrebbe essere protagonista di una tragedia della stessa portata di ciò che è accaduto a Genova.
Dopo il crollo del ponte Morandi, ora aumentano a dismisura le segnalazioni in tutta Italia di strutture e passaggi in serie condizioni di pericolo. Situazioni da tenere sotto osservazione, per evitare di fare i conti con un altro episodio di cronaca nera.
Così, tra le tante segnalazioni del web, ha suscitato particolare scalpore il post su Facebook del signor Stefano Barbano. Quest’ultimo ha caricato foto che ha scattato lui stesso circa un mese fa, che ritraggono i piloni dell’autostrada Savona-Torino all’altezza di Cadibona. Le istantanee mostrano lo stato di usura e i danni dei piloni, dai quali escono anche i ferri arrugginiti. Il punto indicato è il chilometro 115, in provincia di Savona, nella carreggiata che va in direzione Torino.
Il gran numero di condivisioni e l’allarme generato hanno spinto la società dell’Autostrada dei Fiori a rispondere con il seguente comunicato:
“Ci riferiamo ad alcune segnalazioni pervenuteci in merito allo stato di conservazione del viadotto autostradale denominato “Lodo”, ubicato dalla progr. km 115+248 alla progr. km 114+370 in carreggiata direzione Torino, nel comune di Savona. Al riguardo vogliamo rassicurare che tale opera d’arte, al pari di tutte le restanti presenti sulla tratta autostradale in gestione, viene sottoposta con cadenza trimestrale a verifiche e controlli. Le risultanze di tali ispezioni non hanno evidenziato alcuna criticità di carattere statico. La mancanza dei copriferri è accentuata dagli interventi posti in essere dalla Società per il disgaggio dei calcestruzzi superficiali che, in caso di caduta, avrebbero potuto costituire potenziale pericolo per coloro che transitano sulla sottostante strada vicinale in località Pian dei Carpi. Per tali ripristini, la Società ha fatto predisporre uno specifico progetto i cui lavori, che ammontano a circa 1 milione di euro, verranno posti in gara entro l’estate. Inoltre, in un’ottica di potenziamento dell’infrastruttura e con particolare riguardo alla normativa antisismica, la Società intende dar seguito anche ad un secondo e più ampio intervento, il cui importo stimato è di oltre 20 milioni di euro, che potrà essere realizzato non appena, una volta completata la progettazione, verranno rilasciate le necessarie autorizzazioni ed espedite le procedure di gara. Rassicuriamo nuovamente i lettori, pertanto, che non vi sono pertanto situazioni che possano costituire pericolo per l’incolumità dei nostri clienti”.
Seguiranno aggiornamenti sugli sviluppi.
(Foto tratta dal post di Stefano Barbano)


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