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Le case della Crocetta dimora di personaggi storici: ce ne parla la nostra House Hunter Laura Polesinanti

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La Crocetta, il quartiere dei personaggi storici di Torino: la storia dei residenti illustri del quartiere raccontata dalla nostra House Hunter Laura Polesinanti

Agli inizi del XVI secolo, in quello che oggi è il quartiere Crocetta, vi erano qualche cascina, una chiesa e la cappella dei monaci Trinitari e Filippini. I due ordini erano in lotta tra loro.
Trinitari ebbero la meglio. Lo stemma, ornamento dei loro abiti, era una croce rossa e azzurra. Da qui il nome di Chiesa della Crocetta. Il quartiere si è sviluppato a partire dal 1900. Nobili e borghesi vi si trasferivano per  distaccarsi dal vicino borgo operaio San Paolo.
Diversi personaggi rinomati hanno abitato le case della Crocetta
Uno di questi è Michele Lanza. Era titolare di una manifattura di saponi e candele. Dalla fusione di questa antica azienda con la veneziana Fabbrica di Mira, nacque nel 1924 la Mira Lanza S.A. Vi ricordate Miralanza l’olandesinaMichele Lanza era anche appassionato di automobili. Durante uno dei suoi viaggi di lavoro a Parigi, fu folgorato da una delle prime vetture Peugeot. La acquistò e la smontò per studiare ogni singolo pezzo. Nel 1895 costruì la prima vera automobile italiana. La Crocetta ha dato dimora al pioniere dell’industria automobilistica italiana.
Primo Levi ha vissuto in corso Re Umberto 75. Descrive così il corso: “uno degli ampi viali che tagliano a scacchi l’elegante quartiere della Crocetta… i negozi sono rari e i pesanti portoni dei palazzi dalle facciate austere si aprono talora su atrii spaziosi come cripte.” (biografia pubblicata da Baldini&Castoldi). Levi non pensò mai di lasciare quell’appartamento. Lì avevano vissuto suo padre e suo nonno. Il suo studio era la stanza in cui era nato. In questa casa Primo Levi ha ospitato Rita Levi Montalcini e lo scrittore americano Philip Roth.
Pier Giorgio Frassati ha abitato in corso Galileo Ferraris 70.
Nel 1924 l’abitazione dell’avvocato Frassati, padre di Pier Giorgio, venne assaltata da un gruppo di camice nere. Fu Pier Giorgio, solo in casa, a far allontanare gli squadristi. E’ morto in questa casa nel 1925, poco dopo la laurea, a causa di una poliomelite fulminante. Nel 1990 Papa Giovanni Paolo II lo ha proclamato beato.
Le case della Crocetta sono considerate prestigiose. Di certo sono intrise di storia, di poesia e di genialità!

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