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In via della Rocca, la più chic di Torino, un tempo vi erano bastioni e mulini: ce lo racconta la nostra House Hunter Laura Polesinanti

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In via della Rocca, la più chic di Torino, un tempo vi erano bastioni e mulini: ce lo racconta la nostra House Hunter Laura Polesinanti

Via della Rocca congiunge piazza Vittorio Veneto con corso Vittorio Emanuele II.
Oggi è una delle vie più chic di Torino, con gallerie d’arte e abitazioni prestigiose. E’ infatti conosciuta come la via dei nobili.
In epoca medievale, invece, vi si trovava il Bastione della Rocca: un piccolo forte con una torre da cui avvistare l’attacco dei nemici. Tra il X e il XV secolo vennero innalzate diverse di queste torri, anche con lo scopo di prevenire gli incendi, allora frequenti essendo le case costruite in legno. Numerosi erano anche i mulini, che le acque del Po avviavano facendo girare le loro pale.
Nel 1814 vennero abbattute le mura che percorrevano l’attuale via Andrea Doria e si estendevano fino acorso Cairoli e corso Vittorio Emanuele II.
L’area venne radicalmente trasformata. Vi si trasferirono le famiglie nobili e borghesi. Furono costruiti palazzi meno imponenti di quelli del Centro, ma più funzionali.
Dovevano essere dimora di una sola famiglia con un numero limitato di personale di servizio. Non poteva mancare il salotto da conversazione o da pranzo. E  in alcuni casi anche la sala da ballo, che doveva essere abbastanza ampia da ospitare l’orchestra.
Ancora oggi dai portoni aperti dei palazzi possiamo ammirare maestosi giardini. Come al n° 7, civico di palazzo Thaon di Revel o al n° 13, residenza degli ambasciatori di Spagna e di Napoli. Arrivando in viaGiolitti ci accoglie la splendida piazzetta Maria Teresa. La piazza è stata dedicata alla vedova di Carlo Alberto, che abitò l’appartamento al primo piano nobile del palazzo dell’Antonelli, al n° 45.
Via della Rocca fu inaugurata nel 1825, prendendo il nome proprio dal bastione abbattuto. L’area ricostruita prese il nome di Borgo Nuovo. L’architetto Gaetano Lombardi proponeva di creare un luogo di piacere per bimbi e adulti, il “Giardino dei Ripari”, ma Re Carlo Felice non diede il consenso.
Ora via della Rocca è una delle mete delle serate torinesi. E’ difficile trovare parcheggio e chi cerca casa in questa zona, preferisce i piani alti, per sentire meno il rumore del traffico e della movida!

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