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Torino, l’Adunata degli Alpini a rischio se saltano le Olimpiadi: due città in corsa

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Torino, l’Adunata degli Alpini a rischio se saltano le Olimpiadi: due città in corsa
Torino, l’Adunata degli Alpini a rischio se saltano le Olimpiadi: due città in corsa

Torino, l’Adunata degli Alpini del 2020 rischia di essere cancellata: se saltano le Olimpiadi 2026, due città italiane si candideranno e saranno pronte ad accogliere le Penne Nere

 

A Torino, l’Adunata degli Alpini del 2020 è a serio rischio.

 

L’evento, che si dovrà  svolgere in città tra due anni, potrebbe essere clamorosamente spostato. In molti, infatti temono che, nel caso in cui la candidatura per le Olimpiadi del 2026 venisse assegnata a Milano o a Cortina, possano verificarsi ripercussioni a livello di credibilità per la città della Mole.

 

Una sensazione abbastanza contrastante, se si pensa che una manifestazione di simile portata si è già svolta nella nostra città. Parliamo del gran raduno del 2011, con gli Alpini che giunsero nel capoluogo piemontese in massa per celebrare i 150 anni dell’unità d’Italia. All’epoca, nelle vie e nelle piazze di Torino sfilarono tantissime persone, circa un milione di partecipanti.

 

Una bellissima festa, che ha lasciato uno splendido ricordo nel cuore degli Alpini. I vertici hanno anche recentemente incontrato alcuni rappresentanti della Regione Piemonte, per accertarsi della disponibilità del capoluogo e delle città limitrofe a ospitare l’adunata.

 

Dal confronto è emerso un certo clima di ottimismo, anche se, come riportato da La Stampa, stando a quanto trapela dagli Alpini, se anche solo una delle cittadine coinvolte nell’evento dovesse manifestare disappunto o indifferenza, il raduno potrebbe tranquillamente essere organizzato da un’altra parte.

 

In questo caso, ci sono già due città candidate per dare spazio agli Alpini. Si tratta di Verona e Rimini, che sono alla finestra in attesa di capire gli sviluppi della vicenda. Uno scenario che potrebbe essere più concreto di quanto possa sembrare, poiché, su eventi di grossa portata (come le Olimpiadi), non sono mancate le divisioni tra le amministrazioni locali. Anche se il contesto è notevolmente diverso, occorre ugualmente fare attenzione a ciò che potrebbe succedere quando si discuterà per il raduno del 2020.

 

Tutto dipenderà dagli Enti locali, che dovranno dimostrarsi uniti per convincere definitivamente gli organizzatori a scegliere Torino come location tra due anni.

 

(Foto tratta da Famiglia Cristiana)

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