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A Torino una piazza dedicata a Rita Levi Montalcini: altri cambiamenti in vista in città

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A Torino una piazza dedicata a Rita Levi Montalcini: altri cambiamenti in vista in città
A Torino una piazza dedicata a Rita Levi Montalcini: altri cambiamenti in vista in città

Arriva a Torino una piazza dedicata a Rita Levi Montalcini: ci sono altri cambiamenti in vista nella toponomastica della città

 

Arriva a Torino una piazza dedicata a Rita Levi Montalcini.

 

Una delle figure simbolo dell’Italia nell’ultimo secolo di storia avrà uno spazio nella nostra città. La neurologa, accademica e senatrice a vita, vincitrice del Premio Nobel per la medicina nel 1986, sarà ricordata dal capoluogo piemontese con l’intitolazione dell’area del Valentino accanto a Torino Esposizioni. Qui, in futuro, dovrà trovare posto anche la ruota panoramica.

 

Un giusto omaggio per la Montalcini da parte della sua città natale, per ciò che ha rappresentato in campo scientifico, culturale e sociale.

 

I cambiamenti nella toponomastica cittadina, però, non sono finiti qui. La commissione alla toponomastica del Comune di Torino ha deciso denominare altri sette luoghi sparsi nella città. La panchina dei giardini di corso Umbria dove iniziò a morire Andrea Soldi (deceduto dopo un TSO nel 2015) vedrà l’installazione di una targhetta per ricordare la vittima.

 

La passerella pedonale in via Livorno, nei pressi del nuovo ponte sulla Dora, sarà invece dedicata alle vittime dell’immigrazione. Alla partigiana Bianca Guidetti Serra sarà invece intitolata la biblioteca in piazzetta Università dei Mastri Minusieri, in via Barbaroux (pieno centro). A Bartolomeo Calori (vittima della strage di Algues Mortes, avvenuta in Francia, nel 1893) sarà invece dedicata una targa di ricordo sulla facciata del palazzo in cui è nato.

 

Nel primo tratto di via Anselmetti ci sarà spazio per un omaggio a Carlo Abarth, imprenditore viennese fondatore della casa automobilistica omonima. In via Tunisi, dove aprirono il primo supermercato di Torino, i fratelli Giorgio, Dario e Riccardo Garosci saranno ricordati con una targa. Infine, a Guido Chiarelli sarà dedicato il Giardino Roccioso nel Parco del Valentino.

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