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Iren porta a Torino lo scooter sharing: saranno utilizzati mezzi elettrici

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Iren porta a Torino lo scooter sharing: saranno utilizzati mezzi elettrici
Iren porta a Torino lo scooter sharing: saranno utilizzati mezzi elettrici

Iren porta a Torino lo scooter sharing: saranno utilizzati mezzi elettrici, riprendendo il modello di Milano

 

Sta per arrivare anche a Torino lo scooter sharing.

 

Il comodissimo servizio sarà proposto da Iren, che si è messa al lavoro già da tempo per far sì che questo progetto prenda forma in maniera ottimale.

 

Nello specifico, l’azienda (che, oltre alla fornitura di energia elettrica, è sempre più orientata sull’innovazione) ha preso contatti con 160 aziende specializzate nel campo delle novità tecnologiche, di cui 30 rientrano già nella rete dei fornitori.

 

Tra queste società, sulle quali Iren si è dichiarata disposta a investire per collaborazioni e iniziative, c’è anche la protagonista di Mimoto, il servizio di condivisione a flusso continuo di moto a Milano. Nel capoluogo lombardo è stato tutto avviato partendo da 100 mezzi, dei quali gli utenti hanno la possibilità di usufruire. Gli scooter, poi, possono essere lasciati in qualsiasi luogo, e non in stalli definiti, sulla scia di quanto accade con il servizio di bike sharing a flusso continuo. Ovviamente, il tutto deve avvenire nel rispetto del decoro e degli spazi pubblici.

 

Lo stesso progetto, con un nome diverso, sarà portato a partire da settembre all’ombra della Mole. Nella nostra città, per portare immediatamente questa novità, saranno investiti circa 20 milioni di euro, per realizzare un progetto di base che permetta l’utilizzo ottimale del servizio, che si dovrà avvalere esclusivamente di veicoli elettrici.

 

Il target a cui si rivolgerà questa novità sarà molto ampio. Lo scooter sharing sarà ideali per studenti universitari (spesso in giro con i mezzi, ma che vorrebbero più autonomia e meno strisce blu presso gli atenei), donne e giovani, che, senza dover necessariamente utilizzare l’auto, possono spostarsi con i le moto.

 

Una nuova iniziativa che sembra destinata a riscuotere il gradimento del pubblico, visti gli altri esperimenti con i servizi di car sharing e bike sharing, che vedono aumentare sempre di più il numero dei fruitori.

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