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Alieni, a Torino continua ad affascinare la storia del maestro di 256 anni venuto dallo spazio

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Tra le tante testimonianze di avvistamenti di alieni, a Torino continua ad affascinare la storia del maestro di 256 anni venuto dallo spazio

In tutto il mondo sono davvero moltissime le storie e le testimonianze di avvistamenti di alieni, a Torino, però, c’è una storia che appassiona da anni gli amanti del soprannaturale.
Nell’autunno del 1973, Giovanni Mezzelani, pilota di Alitalia in servizio su un DC-9 nei pressi di Caselle, vide un bagliore innaturale che lo lasciò senza parole. Quel bagliore fu registrato anche dai radar dell’aeroporto, ma quella luce non era normale.
In quei giorni, le redazioni dei giornali torinesi ricevettero uno strano messaggio. Nella nota si annunciava l’arrivo del grande maestro Absu Imaily Swandy, di 256 anni, atterrato a Torino con la sua astronave. Il maestro sarebbe ripartito da San Maurizio Canavese il 30 novembre alle ore 18:05. Il messaggio è firmato SIC, Sidereal Intercontact Centre. Durante il suo soggiorno torinese, il maestro avrebbe tenuto delle conferenze e degli incontri riservati.
Da quel momento parte la caccia all’alieno. Il maestro veniva descritto come molto alto, imponente, vestito sempre di nero, barba e capelli scuri, e, ciliegina sulla torta, viaggiava a bordo di una lussuosa Bentley. In quei giorni Imaily sarebbe stato avvistato tra via Po e via Rossini, zona in cui avrebbe dovuto trovarsi la sede della SIC.
L’opinione pubblica si divise tra gli scettici e chi invece credeva alla veridicità dell’episodio. Per supportare la loro teoria i “credenti” si appellano alla legge dei grandi numeri. Infatti, sottraendo all’anno dell’avvenimento, 1973, l’età di Imaily, 256, si ottiene il numero 1717, ovvero due volte il numero associato  agli extraterrestri, il 17 appunto. Inoltre, il 1717 è l’anno in cui venne posata la prima pietra della Basilica di Superga.
Gli scettici però non avevano tutti i torti. Infatti, sembra che negli anni Settanta la fantomatica Sidereal Intercontact Centre abbia inviato per posta dei documenti che certificassero avvistamenti e contatti con alieni, ad alcuni esponenti dell’ambiente ufologico torinese. In pratica, sarebbe tutto uno scherzo. Il maestro Imaily di 256 anni sarebbe un personaggio inventato, così come la foto dello stesso, che venne inviata agli studiosi di ufologia.
Oggi, a distanza di 45 anni, non si ha ancora la certezza dell’identità dell’autore della burla, ma si hanno molti sospetti.
Dunque, che si creda o meno a fenomeni paranormali e ad avvistamenti alieni, a Torino, la storia dell’uomo venuto dallo spazio continua ad essere un mistero.

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