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La Cena in Bianco a Torino salta anche quest’anno: spese troppo alte e limitazioni eccessive

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La Cena in Bianco a Torino salta anche quest’anno: spese troppo alte e limitazioni eccessive
La Cena in Bianco a Torino salta anche quest’anno: spese troppo alte e limitazioni eccessive
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La Cena in Bianco a Torino salta anche quest’anno: spese troppo alte e limitazioni eccessive

Rischia seriamente di saltare, anche per quest’anno, la Cena in Bianco a Torino. Un evento attesissimo, che potrebbe essere eliminato dal calendario degli appuntamenti estivi per la seconda volta consecutiva.
Dopo il rinvio dell’anno scorso, che era stato disposto dopo la tragica notte del 3 giugno 2017 (e la tragedia di piazza San Carlo), ora c’è la concreta possibilità di non rivedere nemmeno nel 2018 questa manifestazione.
Stando a quanto hanno fatto trapelare gli organizzatori, infatti, la kermesse potrebbe essere accantonata anche quest’anno, per diversi e importanti motivi.
Innanzitutto, è richiesta una organizzazione della sicurezza tale da impiegare diverse centinaia di addetti alla sorveglianza e ai controlli. Un punto, questo, che rappresenta un costo elevatissimo. Un esborso che potrebbe essere sostenuto solo con l’intervento di un privato, interessato a mantenere viva la tradizione.
Oltre al rispetto della famosa Circolare Gabrielli, occorre rivedere i materiali utilizzati per realizzare la cena. L’ambiente conviviale, tipico della classica tavolata tra amici o parenti, prevede l’impiego di tavoli, sedie, piatti in ceramica, bicchieri e brocche in vetro e cristallo e molto altro. Il tutto dovrebbe essere totalmente revisionato. Soprattutto dal punto di vista delle posate, che dovrebbero essere rigorosamente in plastica. Una condizione inaccettabile, aggravata dalla conseguenza di maggiori inquinamento e sporcizia.
 
Infine, il capitolo controlli. Si parla di un evento da diverse migliaia di persone (anche 20mila). Tutti i varchi si riempirebbero e sarebbe difficile controllare tutto in breve tempo e in maniera agevole.

Il precedente rinvio e l’idea di una edizione autunnale

La Cena in Bianco è stata lanciata per la prima volta nel 2012 proprio nella nostra città. Dopo l’enorme successo raccolto e la curiosità suscitata, è stata presto esportata in numerose città italiane, che hanno gradualmente aderito all’iniziativa.
Un’eventuale rinuncia di Torino, proprio perché non si tratterebbe della prima volta, sarebbe un paradosso, che inciderebbe negativamente sull’evento stesso.
Al momento, gli organizzatori si sono limitati a esprimere pessimismo sulla possibilità di allestire tutto per l’estate. Al contrario, non sarebbe da escludere una edizione autunnale.
L’intento è quello di riunire le persone dal vivo, e di evitare una versione online, che ha costretto i partecipanti dell’anno scorso a condividere solo le proprie fotografie sulle piattaforme social della Cena in Bianco, senza incontrare gli altri aderenti.
Al momento non è stata richiesta nessuna autorizzazione al Comune di Torino. Occorrerà attendere per conoscere la decisione finale, poiché gli ideatori intendono prendere ancora tempo per esprimersi definitivamente.
(Foto di Paolo Faretra)


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