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Hyundai vuole acquisire Fiat: stabilimenti torinesi (e italiani) a rischio

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L’Asian Times lancia una indiscrezione molto importante per il mercato automobilistico mondiale: Hyundai vuole acquisire Fiat

La bomba l’ha lanciata pochi giorni fa l’Asian TimesHyundai vuole acquisire Fiat. Una notizia rimbalzata in ogni parte del mondo, che potrebbe essere più concreta di quanto possa sembrare.
Stando a quanto riporta il notiziario di informazione politica ed economica di Hong Kong, già durante questa estate il gruppo coreano dovrebbe tentare la scalata alla grande azienda della famiglia Agnelli Elkann. Quest’ultima, sempre stando alle indiscrezioni rivelate dall‘Asian Times, sarebbe propensa ad accettare una possibile cessione di Jeep, Chrysler e Fiat, mentre verrebbe mantenuta la proprietà dei marchi più lussuosi come Ferrari, Maserati e Alfa Romeo.
A tutto ciò si aggiunge il prossimo cambiamento di grande portata di FCA: l’addio di Sergio Marchionne. Il manager lascerà ufficialmente la guida della multinazionale a maggio 2019, dopo anni di amministrazione.
Una voce che ha fatto impennare i titoli in borsa di Fiat Chrysler Automobiles nel pomeriggio di ieri, e che è stata prontamente smentita dai vertici di Hyundai con dichiarazioni di circostanza.
A far riflettere particolarmente su questa vicenda è il futuro degli stabilimenti torinesi (e, in generale, italiani) del gruppo. Nel caso in cui l’acquisizione andasse in porto, si consoliderebbe il clima di pessimismo sull’utilizzo produttivo degli impianti ubicati all’ombra della Mole e nel territorio italiano, che potrebbero diventare inattivi.
Uno scenario che sembra essere più veritiero, se si pensa che a questa operazione potrebbe partecipare il fondo Elliott, già noto per il suo ruolo nelle operazioni Tim e Milan. Il proprietario, Paul Singer, è entrato a far parte dell’azionariato di Hyundai: una prova più che valida per sostenere il fondamento di questa manovra.
Insomma, ci sono tutti i presupposti affinché una semplice suggestione si tramuti in realtà in un lasso di tempo brevissimo.

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