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I santuari del Piemonte tornano a splendere grazie ai fondi stanziati da Crt

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I santuari del Piemonte tornano a splendere grazie ai fondi stanziati da Crt
I santuari del Piemonte tornano a splendere grazie ai fondi stanziati da Crt

Crt stanzia i fondi per per recuperare tantissimi santuari del Piemonte e della Val d’Aosta: pronti investimenti per cinque milioni di euro

 

I santuari del Piemonte tornano a splendere grazie ai fondi stanziati da Crt. La Cassa di Risparmio di Torino ha annunciato che erogherà risorse economiche per il recupero di quasi venti strutture sparse tra la nostra regione e la Val d’Aosta, che da tempo necessitano di piani di recupero e di restauro.

 

Si partirà sin da subito, con il primo milione che sarà speso già entro la fine di quest’anno, per poter avviare e portare a termine quattro progetti del valore di 250mila euro ciascuno.

 

L’obiettivo di questa iniziativa è quello di dare nuova linfa ad alcune delle bellezze più trascurate del territorio, che necessitano di interventi corposi per poter tornare all’antico splendore. Una mossa che guarda innanzitutto alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale e artistico del nostro territorio, oltre che alla valenza religiosa di queste splendide e caratteristiche strutture.

 

I vertici di Crt hanno inoltre precisato che il denaro messo a disposizione non sarà impiegato esclusivamente per le operazioni di restauro, ma saranno anche utilizzabili da tutte le associazioni di carattere sociale che si impegnano per proporre percorsi religiosi e culturali, atti a favorire lo sviluppo economico dei territori.

 

Per tutti coloro che sono interessati al bando per i fondi, è possibile consultare l’apposito sito www.fondazionecrt.it. Qui, a partire da venerdì 29 giugno, sarà possibile reperire ogni dettaglio e informazione riguardante il bando, che si svilupperà in tre fasi. La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 15 ottobre 2018. Al termine della scrematura e della selezione delle proposte pervenute, quelle che saranno prese in considerazione dovranno essere necessariamente depositate entro il 15 marzo 2019.

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