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Misure straordinarie a partire dal primo ottobre: stop alle vetture più inquinanti!

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Misure straordinarie a partire dal primo ottobre: stop alle vetture più inquinanti!
Misure straordinarie a partire dal primo ottobre: stop alle vetture più inquinanti!
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Misure straordinarie a partire dal primo ottobre: stop alle vetture più inquinanti!

 

Misure straordinarie sono previste per il 1° ottobre sul tema della qualità dell’aria. Il 19 giugno si è tenuta una riunione presso la città metropolitana di Torino per prendere in analisi i provvedimenti adottati nella stagione invernale 2017-2018. Gli interventi presi in esame che saranno successivamente discussi in Consiglio. Prima di tutto, un sistematico finanziamento per il sistema di trasporto pubblico locale per incrementare la qualità del servizio, mentre le amministrazioni locali dovranno cercare di promuovere la mobilità pedonale e ciclabile. Si punta molto, inoltre, su incentivi per la sostituzione di veicoli commerciali ante Euro 4 e sulla costituzione di un fondo per garantire la gratuità del trasposto pubblico o un incentivo durante le giornate di blocco totale del traffico privato.

 

Queste misure straordinarie, in via di discussione, entreranno in vigore a partire dal 1° ottobre 2018. Sarà fondamentale, inoltre, un coordinamento da parte delle amministrazioni locali affinché si riesca ad agire in modo uniforme. Le misure previste dall’accordo Bacino Padano includono il blocco dal lunedì al venerdì delle autovetture e dei veicoli commerciali con motori diesel fino ad Euro 3, dalle 8.30 alle 18.30. Il blocco dei veicoli più inquinanti – benzina e gas 0 fino ad Euro 3 – complessivamente rappresenta il 20% dei veicoli immatricolati nei 33 Comuni interessati.

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Propositi per la prossima stagione invernale

La stagione invernale 2017-2018 non è iniziata nel migliore dei modi. I mesi più critici sono stati novembre, dicembre e gennaio, ma successivamente sono stati registrati alcuni buoni risultati a partire dal mese di febbraio. La collocazione geografica e le condizioni metereologiche penalizzano fortemente la pianura padana e l’intera area torinese ed è per questa ragione che è necessario applicare questi provvedimenti. Bisogna impegnarsi nella riduzione dell’inquinamento da traffico, nonché quello derivato dalla combustione di biomasse e gasolio, così da scansare le sanzioni previste dalla Commissione Europea.

 

Le amministrazioni locali hanno, inoltre, evidenziato come l’abolizione dei caselli sulla Tangenziale a Bruera, Settimo e Beinasco possa contribuire a ridurre l’inquinamento dell’aria. Così facendo, si verrebbero ad eliminare ingorghi alla circolazione. Per limitare la circolazione dei mezzi più inquinanti, come afferma l’Assessore all’ambiente Alberto Unia, Torino richiederebbe anche finanziamenti per il controllo elettronico dei veicoli.

Andrea Mistretta

(Foto di Adnkronos)



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