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Il volo dei 200 droni: la notte di San Giovanni messa in dubbio dal maltempo

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Il volo dei 200 droni: il maltempo potrebbe giocare brutti scherzi la notte di San Giovanni!

 

Il volo dei 200 droni, l’evento indiscusso della serata, suscita sempre più eccitamento e il 24 giugno si avvicina. L’attesa si fa sentire ed è quindi fondamentale prepararsi al meglio per ogni evenienza. In questi giorni, si stanno svolgendo alcune prove per ridurre al minimo gli eventuali intoppi. La prima, ieri sera, dall’una alle cinque del mattino, ed una seconda negli stessi orari è prevista per questa sera presso i Giardini Reali, dove appunto si darà inizio alle danze dei 200 droni la notte di San Giovanni. Il pubblico potrà godersi lo spettacolo da Piazza Castello, location di molto favorita rispetto a Piazza Vittorio per motivi di sicurezza.

 

A discrezione dei responsabili e degli organizzatori, è possibile che si tenga una terza prova nel corso di quest’ultima settimana. Ciò che più crea tensioni e preoccupazioni, però, è il maltempo che farebbe saltare l’intero spettacolo. La riuscita dello show non dipende tanto dalle tecnologie avanzate adoperate in sostituzione ai tradizionali giochi pirotecnici. Sono le condizioni metereologiche che terranno col fiato sospeso fino al momento del volo dei 200 droni. I tradizionali fuochi d’artificio, aboliti per ragioni ambientaliste ed animaliste, sono in grado di reggere pioggia moderata o un vento di 55 km/h. Lo show con i droni, invece, potrebbe essere cancellato a causa di precipitazioni leggere o un venticello di soli 30 km/h. Bisogna sperare, quindi, in un cielo limpido e stellato e in un clima asciutto.

 

Le zone schermate per l’occasione saranno due, da 120 metri ciascuna. Nel caso in cui i droni le superassero entrambe, il pilota li farà scendere in verticale, con una certa cautela. Ci si augura, dunque, di trovarsi di fronte ad un cielo stellato, reso magico con immagini della città, show costato 350mila euro e realizzabile grazie al supporto di Tim, Ericsson, Aizoon, Open Fiber, Thales Alenia Space e Iren.  Nel caso in cui i droni non possano alzarsi da terra, il pubblico si godrà lo spettacolo di luci dell’azienda guidata da Paolo Peveraro che illuminerà la facciata di Palazzo Reale.

Andrea Mistretta

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