Home Articoli HP E’ nato a Torino EDIT, l’eclettico e innovativo polo gastronomico

E’ nato a Torino EDIT, l’eclettico e innovativo polo gastronomico

8286
SHARE
Tempo di lettura: 1 minuto

Sbarca  a Torino EDIT, il nuovo polo gastronomico della città

E’ nato a Torino EDIT, un nuovo e rivoluzionario polo gastronomico che sorge negli spazi degli stabilimenti dell’ex Incet nel quartiere Barriera di Milano, in via Cigna 96/17.

Si tratta di una grande struttura che soddisfa ogni esigenza gastronomica e si rifà allo stile mittleuropeo. Realtà di questo genere sono già presenti in città come LondraRotterdam o Parigi.

EDIT è aperto al pubblico 7 giorni su 7 dalle 07:00 alle 02:00.

I cantieri per la costruzione dell’immenso edificio sono durati un anno.  Il complesso vanta una superficie complessiva di 2400 metri quadrati. Al suo interno trovano spazio 5 aree principali. Inoltre, ci sono:

  • un bakery cafè;
  • un birrificio e brew pub;
  • un cocktail bar;
  • un ristorante con cucina a vista;
  • quattro tra cucine professionali e laboratori artigianali;
  • una show kitchen.

La varietà dei piatti, dei cocktail e delle birre consente una scelta molto personale su una vasta offerta di prodotti di primissima qualità. Sono a disposizione anche alcuni rinomati specialisti, soprattutto per quanto riguarda il cocktail bar, la bakery e il ristorante.

Tutte le aree sono comunicanti e visibili dall’esterno dai visitatori.

Lo scopo principale di questa particolare iniziativa è quello di riunire le più importanti caratteristiche delle imprese di nuova generazione. Infatti, sono presenti evidenti esempi di condivisione, di co-working e di sharing economy.

Correlato:  Torino piano vendite: parcheggi corso Marconi e via Lagrange (ma non solo)

Gli obiettivi di EDIT

EDIT (acronimo di Eat Drink Innovate Together) non propone ai visitatori soltanto di degustare quanto viene realizzato al suo interno. Coloro che vorranno, anche soggetti singoli o privati, potranno prendere in affitto gli spazi interni per comporre creazioni proprie e diffondere le personali invenzioni. Si potrà così sperimentare un’esperienza inedita, di scambio di conoscenze e di realizzazione di prodotti diversi nello stesso ambiente utilizzato da altre persone.

Torino EDIT porterà un nuovo modello di fare impresa e di intendere il settore culinario. Una novità che renderà ancora più attraente il capoluogo piemontese da questo punto di vista. Un passo in avanti che aiuterà la città a crescere, per permetterle di affermarsi come uno dei punti di riferimento a livello internazionale nel mondo della gastronomia contemporanea.



Commenti

SHARE