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Grande successo per l’Open House Torino: migliaia di visitatori in coda per apprezzare gli edifici aperti straordinariamente

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Grande successo per l’Open House Torino: tantissimi visitatori agli ingressi degli edifici aperti in questi due giorni

 

Si è rivelata un vero e proprio successo l’edizione di quest’anno di Open House Torino. Le circa 140 strutture aperte hanno accolto migliaia di visitatori in questo lungo week end di eventi, che ha visto lo svolgimento in città di altri importanti appuntamenti come il Salone dell’Auto e Turin Coffee (per citarne alcuni).

 

Una manifestazione molto particolare, che era stata sperimentata già l’anno scorso con buonissimi risultati. Quest’anno, complice la maggiore visibilità della kermesse, i numeri sono stati ulteriormente e nettamente migliorati.

 

Sono state registrate code di visitatori, tutti curiosi di vedere le diverse strutture messe a disposizione da questa rassegna. Gli edifici aperti spaziano dall’architettura contemporanea alle eccellenze del patrimonio storico. Un evento che ha coinvolto tutti i quartieri della città in un particolare viaggio alla scoperta di palazzi e residenze spesso chiusi e poco conosciuti ai più.

 

Tra le nuove proposte che hanno riscosso maggior successo c’è stata sicuramente la Nuvola Lavazza. La casa della storica azienda piemontese ha aperto le porte in questo week end per presentare al pubblico il nuovo Museo Lavazza e il ristorante “Condividere”.

 

Grande sorpresa anche per la “Villa e la Torre” di Bernini2. Una struttura residenziale a metà tra il moderno e l’antico, con tratti della villa originale e modifiche dei nuovi progetti.

 

Hanno ovviamente riscosso un successo superiore alle altre attrazioni il Grattacielo Intesa Sanpaolo (che ha consentito l’accesso ai presenti fino alla serra e al piano più alto), “la casa più bella del mondo” di via Alfieri (con visita all’attico), l’NH Collection Piazza Carlina e il 25 Verde. Per avere accesso a quest’ultimo sono state necessarie anche ore di attesa.

 

Grande curiosità è stata registrata anche per le gallerie del Pastiss e per l’Area archeologica Pietro Micca, per il loro clima storico e suggestivo che solo due ambienti così possono riprodurre.

 

Molto apprezzato anche il bellissimo Duparc Contemporary Suites, con stanze e mini appartamenti all’avanguardia.

 

Insomma, una varietà di attrazioni che ha spinto i più curiosi a dedicare alcune ore del fine settimana appena terminato a un evento culturale e originale.

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