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Falchera, gli orti del Parco dei Laghetti rilanciano il quartiere: a breve le acque dei laghi saranno navigabili

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Falchera, stanno per essere consegnati gli orti del Parco dei Laghetti: 82 spazi su 120 sono già stati assegnati
Gli orti del Parco dei Laghetti sono pronti. Dopo anni di attesa, durante i quali è stato necessario passare dall’esproprio dei terreni alle operazioni di riassestamento, è arrivata la fase finale di questo processo. Tramite bandi e procedure burocratiche sono stati assegnati 82 dei 120 spazi verdi coltivabili. Questi ultimi consegnati agli assegnatari, pronti per l’utilizzo.
I 120 orti, che misurano mediamente una superficie di 100 metri quadrati, sono suddivisi tra orti di prossimità e orti sociali. I primi costituiscono il 20% del totale, gli altri rappresentano l’80%, e sono destinati a enti e associazioni no profit. Poiché le utenze sono a carico del Comune di Torino, cambia solo il canone annuo. Gli orti sociali prevedono infatti una quota di 0,50 euro al metro quadro all’anno, mentre quelli di prossimità richiedono la somma di 2 euro al metro quadro all’anno.
Gli orti sono stati assegnati a marzo, per mezzo di un bando pubblico, al quale hanno potuto prendere parte tutti i torinesi. I cittadini destinatari di queste opere sono stati selezionati in base a diversi parametri. Sono stati presi in considerazione caratteristiche come l’età, il reddito, la residenza e l’assegnazione precedente di altri orti o spazi pubblici.
Tutti gli spazi saranno inoltre provvisti di una casetta in muratura ( fornita di varie attrezzature), servizi igienici e impianti idrici. Una serie di strumenti utili per coloro che porteranno avanti queste attività, e che avranno anche il compito di presidiare la zona. I torinesi impegnati svolgeranno dunque anche una funzione di vigilanza, segnalando eventuali violazioni alle forze dell’ordine.
Sono anche in programma nuovi progetti per i laghi. Sarà realizzato un nuovo parco di dimensioni simili a quelle del Valentino, che ospiterà 850 nuovi alberi e che vedrà i laghi interni navigabili da canoe e pedalò. Sarà allestita una spiaggia, alla quale si potrà accedere tramite una apposita passerella. A gestire il tutto sarà una “Club house”.
Un ambizioso progetto, che ha portato nella Circoscrizione 6 una nuova area di interesse e intrattenimento. Una iniziativa portata avanti con continuità dalle due amministrazioni comunali che si sono succedute negli ultimi anni a Torino, che hanno perseguito il comune scopo di ridare lustro a una zona abbandonata a se stessa per troppi anni.
(Foto tratta da Stefanoolivari.it)

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