Home Articoli HP Concerti, Torino rischia di perdere Live Nation dopo i problemi al concerto...

Concerti, Torino rischia di perdere Live Nation dopo i problemi al concerto di Vasco

1413
SHARE

Concerti, Torino rischia di perdere Live Nation dopo i problemi al concerto di Vasco: gli organizzatori contrari alle normative troppo ferree

 

Con tutti i problemi emersi negli ultimi concerti, Torino si trova a fare i conti con il malcontento di numerosi organizzatori.

 

Il capoluogo piemontese rischia seriamente di perdere la collaborazione con Live Nation, colosso nell’organizzazione di eventi. L’azienda, conosciuta a livello nazionale da oltre 40 anni, è famosa per aver organizzato il mega concerto di Vasco Rossi al Modena Park nel 2017. Nella nostra città ha avuto l’incarico di organizzare 20 dei 23 concerti tenutisi negli stadi negli ultimi dieci anni.

 

Un gigante che minaccia di andare via, per problemi resi noti già negli scorsi giorni durante e dopo il concerto Vasco Rossi allo Stadio Olimpico. Un doppio appuntamento da tutto esaurito, che ha avuto, come si può immaginare, le sue peripezie. La gestione degli addetti alla sicurezza e i contrasti con la Commissione di Vigilanza sono stati accompagnati dai ritardi nell’apertura dei cancelli dell’impianto. Ritardi che si sono protratti fino all’inizio dello spettacolo e che hanno indotto i circa 5mila spettatori ancora fuori dallo stadio a forzare la copertura della sicurezza e ad entrare in maniera poco composta (e dunque pericolosa).

 

I costi di gestione e le normative sempre più stringenti stanno spingendo Live Nation a valutare l’ipotesi di abbandonare Torino. Uno scenario negativo, che potrebbe privare la città di grandi appuntamenti, per i quali non manca mai la risposta del pubblico.

 

Il prefetto di Torino, Renato Saccone, ha in programma la disposizione di nuove normative, per evitare che vengano a crearsi nuovamente dissidi di questo genere. Regole meno severe e più efficaci, per conciliare al meglio le richieste di rispetto e garanzia delle condizioni di sicurezza da parte dell’amministrazione comunale e la necessità delle agenzie di muoversi con più libertà su tutti i fronti. Una serie di norme che dovrà essere sottoposta a un’attenta valutazione, visto il clima che si è creato dopo i fatti di piazza San Carlo del 3 giugno dell’anno scorso: una tragedia che sembra aver gettato Torino nell’insicurezza e nell’eccessiva apprensione.

(Foto tratta da Studio 5 FM)

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here