Home Articoli HP Quali sono i giardini di Torino che sembrano usciti da un libro...

Quali sono i giardini di Torino che sembrano usciti da un libro delle favole?

718
SHARE
Quali sono i giardini di Torino che sembrano usciti da un libro delle favole?
Quali sono i giardini di Torino che sembrano usciti da un libro delle favole?
Tempo di lettura: 2 minuti

In occasione della Giornata Europea dei Parchi e dei Giardini, abbiamo deciso di parlarvi dei più bei giardini di Torino.

Si sa, la nostra città alle volte sembra uscita da un libro delle fiabe. Pensate solo al Parco del Valentino e al suo Giardino Roccioso, la sua cascata, le panchine romantiche e i lampioni innamorati… sembra proprio una favola.

Immaginatevi, per esempio, a passeggiare per il Borgo Medievale: non vi sembra di essere nella favola di Raperonzolo? O meglio, in Rapunzel? Un ballo con il vostro Flynn Rider/Eugene per la festa del fiore giallo!

Invece la cascata del Valentino non vi sembra la stessa del cartone animato Pocahontas? Quella da cui la bella principessa si lancia…

Insomma, pare proprio che Torino sia la giusta ambientazione per le favole più famose. Oggi, però, noi ci concentreremo sui giardini di Torino dato che è la Giornata Europea dei Parchi e dei Giardini.

Giardini della Principessa – Palazzo Madama

Questo angolo verde dell’antico palazzo sboccia in primavera in tutta la sua bellezza. I giardini medievali si trovano sui tre lati dell’edificio, nel fossato, e sono protetti da alte mura che li separano da Piazza Castello. Secondo la tradizione medievale sono suddivisi in tre: hortus (orto), viridarium (bosco e frutteto) e iardinum domini (giardino del principe). Il giardino è aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00 ed è chiuso nel periodo invernale. Per maggiori informazioni visitare il sito di Palazzo Madama.

Correlato:  Cultura, il primo aprile ci sarà la riapertura del Borgo e della Rocca Medievale di Torino

Potrebbe interessarti:

Giardino del Borgo Medievale con la sua Rocca

Come citato in precedenza il Borgo Medievale sembra veramente uscito da un libro delle fiabe di cavalieri e principesse. Il suo giardino è stato costruito nel 1998 e si ispira alle rappresentazioni di orti e giardini presenti nelle miniature quattrocentesche di dipinti e affreschi dell’Italia settentrionale. Anche questo giardino si divide in tre parti: Orto (dove vengono coltivate, a scopo didattico, ortaggi, legumi, cereali e piante aromatiche tipiche del medioevo), il Giardino dei Semplici (dove si trovano le piante ritenute “utili” e coltivate non per la loro bellezza, ma per le loro utilità culinarie, mediche e cosmetiche) e il Giardino delle Delizie (il giardino segreto frequentato dai nobili della Rocca e costituito da quattro aiuole adornate con bellissimi fiori e piante).

Potrebbe interessarti:

Orto Botanico – culla di fiori e piante

Nato nel 1800 come Reale Orto Botanico, questo bellissimo giardino oggi si trova all’interno del Parco del Valentino e fa parte del Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi dell’Università degli Studi di Torino. Esso è il giardino più importante della città perché ospita tantissime varietà di fiori e piante. Al suo interno troverete: il boschetto, l’alpineto, il giardino, la serra tropicale, la serra delle succulente e quella delle piante del Sud Africa.

Correlato:  Venerdì 21 luglio aperitivo e musica live al Rol, la nuova birreria di viale Thovez

Potrebbe interessarti:



Commenti