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Il TAR respinge i ricorsi delle associazioni ambientaliste: il progetto di riqualificazione del Palazzo del Lavoro proseguirà

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Il progetto per il rilancio del Palazzo del Lavoro sarà portato avanti: il Tribunale Amministrativo Regionale ha respinto i ricorsi delle associazioni ambientaliste

 

Il progetto per la riqualificazione del Palazzo del Lavoro non sarà interrotto.

 

Il Tribunale Amministrativo Regionale ha infatti respinto il ricorso presentato dai comitati e dalle associazioni ambientaliste. Pro Natura, Comitato Italiasessantuno, Italia Nostra e numerosi cittadini hanno visto il respingimento dei propri ricorsi da parte dei giudici amministrativi, che hanno precisato nella motivazione della sentenza che le ragioni portate avanti sono infondate.

 

Una decisione, questa, che permette alla Pentagramma Piemonte di proseguire con le operazioni. L’azienda incaricata dei lavori, infatti, avrà la possibilità di andare avanti con le operazioni di restauro e di costruzione dei nuovi spazi.

 

Il contenzioso affonda le sue radici nel 2014, quando fu disposta la realizzazione di un sottopassaggio in corso Maroncelli. Un sottopasso che avrebbe peggiorato, a detta dei comitati e delle associazioni, le condizioni dell’ambiente circostante. Tunnel che invece si farà e che, ora, per il Comune di Torino costerà di più. L’apertura di nuovi contenziosi dovrebbe far salire il costo dell’opera intorno ai 14 milioni di euro: un salasso.

 

Senza contare che bisognerà anche realizzare i parcheggi e gli adeguamenti alla viabilità, per permettere di raggiungere agevolmente il nuovo centro commerciale che sorgerà all’interno del PalaNervi.

 

Dunque, resta ancora molto da fare per rendere concreta la riqualificazione del Palazzo del Lavoro. Un pezzo di Torino che attende da troppo tempo di tornare a vivere.

 

(Foto tratta da Wikipedia)

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