Home Articoli HP Moschee, a Torino apre un nuovo luogo di culto in Barriera di...

Moschee, a Torino apre un nuovo luogo di culto in Barriera di Milano: ancora molti elementi da chiarire

2024
SHARE
Foto LaPresse 08-08-2013 Roma Cronaca Termina oggi la festività islamica del Ramadan, fedeli in preghiera alla Moschea di Roma
Tempo di lettura: 1 minuto

Moschee, a Torino apre un nuovo luogo di culto in Barriera di Milano: ancora numerosi gli elementi da chiarire sull’apertura di questa struttura

Le moschee, a Torino, godono di una vera a propria organizzazione.
La folta presenza di immigrati provenienti dall‘Africa, la maggior parte dei quali fedeli all’Islam, ha portato, nel corso degli ultimi anni, all’apertura di numerosi luoghi di culto.
Con un patto istituzionale, che ha iniziato a produrre i suoi effetti dal 2015, Palazzo Civico e rappresentanti di associazioni e moschee hanno dato vita al Coordinamento delle moschee.
In questo circuito rientrano le strutture dedicate alla preghiera e tutti gli enti che sono nati per ragioni religiose. A breve, il Coordinamento si potrebbe anche arricchire di un nuovo elemento.
Si tratta di una nuova moschea, che dovrebbe sorgere in Barriera di Milano. Per la precisione, l’edificio che ospiterà i fedeli sarà ubicato in via Monte Rosa 20.

I dettagli delle operazioni

Coloro che stanno lavorando a questa novità hanno già fatto sapere che questa moschea sarà intitolata al primo Califfo dell’Islam. Parliamo di Abu Bakr Al-Siddiq, primo fedele di Maometto.
La sala di preghiera intitolata al primo seguace del Profeta sarà realizzata dall’Associazione Speranza Torinese. Un ente il cui statuto non risulta esistere. Anzi, a Torino esiste una simile associazione, ma è legata al cattolicesimo. Non è a conoscenza della situazione nemmeno la Confederazione islamica italiana, mentre i titolari delle vicine moschee di via Chivasso e via Mottalciata non sembrano conoscere gli autori dell’opera.
In mancanza di elementi dimostrativi, come l’iscrizione in appositi registri o l’assenza di uno statuto, questa associazione non può entrare a far parte del Coordinamento delle moschee. Verrebbe meno una condizione necessaria per dar vita alla struttura.
Gli addetti ai lavori, però, rassicurano che tutto si sta svolgendo nel pieno rispetto delle regole e in accordo con il Comune. Tutto sarà più chiaro quando si potrà realmente avere accesso alla sala, per stabilire se effettivamente non vi sono irregolarità nelle operazioni.
(Foto tratta da Verde Azzurro)


Commenti

Correlato:  Aperto il bando per l'assunzione dei Vigili al Comune di Torino
SHARE