Home Articoli HP Il Salone del Libro di Torino vale 30 milioni di euro: ricadute...

Il Salone del Libro di Torino vale 30 milioni di euro: ricadute economiche imponenti su tutta la città

1961
SHARE

Il Salone del Libro di Torino vale 30 milioni di euro: ricadute economiche imponenti su tutta la città grazie a questa kermesse tanto attesa

Il Salone del Libro di Torino vale 30 milioni di euro.
È questa la cifra totale prodotta in termini di ricadute economiche sul territorio da una delle più importanti e attese kermesse della nostra città.
Stando a quanto riportato da alcuni studi condotti e promossi dall‘Università di Torino, basati sui dati dell’edizione del 2017 (che ha fatto registrare una delle migliori performance di sempre), la spesa totale dei visitatori giunti è di 7,4 milioni di euro. Tra acquisti, pasti e periodi di soggiorno, coloro che arrivano a visitare la rassegna producono un simile giro d’affari, che però rappresenta solo la base. Bisogna anche contare, infatti, che al Lingotto giungono anche gli espositori e tutti coloro che partecipano all’organizzazione e agli allestimenti, che spendono, in tutto, una cifra di circa 6,8 milioni di euro. Si sale così a quota 14,2 milioni di euro.
A questa imponente somma va aggiunto l’incremento del lavoro e la necessità delle imprese locali di reperire personale extra. Gli stipendi erogati e le conseguenti spese rientrano nelle analisi e nei conteggi dei moltiplicatori dei calcoli, e fanno salire l’importo complessivo delle ricadute a 30 milioni di euro.
Una vera e propria miniera d’oro per Torino, che può contare su eventi e strutture di grande prestigio, in grado di trainare adeguatamente un settore in crescita come quello turistico. Un settore che richiama visitatori e turisti di ogni nazionalità e di ogni età, in maniera trasversale, poiché giovani, adulti e anziani, famiglie o gruppi di amici, vedono nel Salone torinese un modello vincente e attraente, capace di mettere d’accordo proprio tutti.
Un vanto per la città, risaltato dalla scelta di numerosi operatori di scartare l’ipotesi Tempo di Libri (a Milano), per focalizzarsi sull’evento del capoluogo piemontese.
(Foto tratta da Il Libraio)

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here