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Le aree verdi di Torino tagliate grazie a mucche e pecore: le operazioni proseguono fino a fine mese

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Le aree verdi di Torino vengono tagliate grazie alle mucche e alle pecore: le operazioni, che si aggiungono a quelle dei giardinieri, proseguono fino a fine mese

Le aree verdi di Torino sono in fase di manutenzione.
Gli spazi in cui regna la natura nella nostra città sono oggetto di intervento dallo scorso 15 aprile. Da più di tre settimane, e fino alla fine del mese di maggio, si assisterà al restyling di prati e giardini con il primo taglio. Circa quarantacinque giorni di pulizia, principalmente riguardante lo sfalcio dell’erba, che avviene con due metodi.
 
Il primo è il classico: ci si affida ai giardinieri del Comune, appositamente incaricati dall’amministrazione comunale, si occupano dei giardini storici e delle aiuole del centro (piazza Castello, Solferino, giardino Lamarmora, giardino Sambuy, piazza Carlo Alberto, area verde Galileo Ferraris/Cernaia, piazza XVIII Dicembre, piazza Carlina, parco Rignon e parco della Tesoriera).
Poi c’è un secondo metodo, sicuramente più spettacolare e insolito: il ricorso alle pecore e alle mucche. Le greggi e le mandrie, condotte dai pastori, si sono dedicate al Parco della Colletta, al Parco della Confluenza e al Parco Piemonte. A breve, gli animali interverranno anche sul Parco dell’Arrivore e sul Parco del Meisino.
Tanti interventi, finanziati in maniera differente. I fondi alle Circoscrizioni sono disponibili grazie a un’apposita voce di bilancio, mentre per quelli impiegati per le attività gestite da Palazzo Civico si potrà fare affidamento ancora su oneri di urbanizzazione.
Occorre sottolineare che le recenti piogge hanno rallentato e rinviato alcune operazioni, che però si dovrebbero concludere normalmente nei tempi previsti.
Per conoscere ulteriori dettagli e per rimanere costantemente in aggiornamento sugli interventi è possibile consultare il sito del Comune di Torino, alla sezione “Agenda Verde“.

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