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Arriva a Torino il museo nazionale dell’aerospazio: tutti i dettagli di questa novità

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Arriva a Torino il museo nazionale dell’aerospazio: tutti i dettagli di questa novità assoluta a livello italiano

Sarà realizzato a Torino il museo nazionale dell’aerospazio.
Il capoluogo piemontese avrà l’onore di ospitare il primo museo a livello italiano dedicato a questo particolare ambito. Un progetto che era già nell’aria da qualche mese, dopo le dichiarazioni dei vertici dell’Agenzia Spaziale Italiana. Quest’ultima aveva designato proprio la città della Mole come location più adeguata per questa novità.
Questo perché Torino ha avuto, ha e continuerà ad avere un ruolo di fondamentale importanza in questo settore.

Dettagli del progetto: costi e tempistiche di realizzazione

Il “Torino Space Center” sarà un progetto di Altec, società partecipata da Asi e Thales Alenia Space Italia.
Sarà ubicata, con ogni probabilità, tra corso Marche corso Francia. Qui, infatti, sorgono già Leonardo, Thales e proprio Altec, che si sono affermate in questo campo in Italia e nel mondo.
L’incarico della progettazione è stato affidato agli architetti di Camerana & partners e al professor Guido Guerzoni della Bocconi.Dovranno ideare rispettivamente il concept e il piano gestionale.
Oltre ai cimeli, ai macchinari, agli accessori e a numerosi oggetti, il museo dovrà ospitare un laboratorio. Al suo interno, i visitatori ed eventualmente gli studenti potranno ragionare sulle dinamiche future, su nuove sfide e innovazioni.
Il costo non è stato ancora definito, ma richiede sicuramente uno sforzo di alcune decine di milioni di euro. Non sono previsti finanziamenti pubblici: tutto sarà sovvenzionato con fondi privati. Il Comune di Torino e la Regione Piemonte dovranno partecipare esclusivamente fornendo il proprio patrocinio. Una fondazione, invece, si dovrà occupare della gestione.
La volontà di Altec è quella di realizzare tutto entro tre o quattro anni. Una tempistica che dovrebbe essere rispettata, visto il programma preventivato.
Una novità molto importante, che potrebbe segnare una grande svolta nella storia della nostra città. Il museo nazionale dell’aerospazio potrebbe rappresentare per il futuro ciò che il Museo dell’Auto ha rappresentato negli Anni ’30. Una base solida su cui lavorare per sviluppare ulteriormente questa vocazione di Torino.

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