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La Basilica di Superga, un gioiello del barocco torinese

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La Basilica di Superga, un gioiello del barocco torinese
La Basilica di Superga, un gioiello del barocco torinese
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La Basilica di Superga è situata sulla sommità della collina di Torino.

Questa posizione favorevole a 672 metri di altitudine offre una vista panoramica sul capoluogo piemontese.

Dalla Basilica di Superga è infatti visibile lo skyline dell’intera città e i suoi principali punti caratteristici.

La chiesa prende il nome dall’omonimo colle a nord-est di Torino. Le origini risalgono al 1706, periodo in cui la città è assediata dai franco-spagnoli. Vittorio Amedeo II, duca di Savoia, promette al principe Carignano che, in caso di vittoria, avrebbe fatto costruire un monumento dedicato alla Madonna. Nasce così la Basilica di Superga.

 Il progetto è dell’architetto Filippo Juvarra (1678-1736), maestro del barocco italiano.

L’architetto messinese, dopo aver perfezionato i suoi studi a Roma, nel 1715 viene chiamato da Vittorio Amedeo II alla corte sabauda. Il primo incarico conferitogli dal sovrano è la costruzione della Basilica di Superga.

Questo monumento rappresenta uno dei capolavori dell’architettura barocca nel panorama torinese e italiano. L’edificio presenta al suo interno una pianta ottagonale; l’esterno è invece caratterizzato da una pianta circolare.

La copertura della Basilica di Superga è costituita da una cupola che si erge su un grande tamburo fenestrato.

Nel 1730 la costruzione è quasi terminata: mancano l’ultimazione della residenza del Re e alcune rifiniture marginali. Il completamento definitivo avviene il 1 novembre del 1731, quando l’edificio viene aperto al pubblico.

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 La Basilica di Superga è il luogo di sepoltura della dinastia dei Savoia.

Al di sotto della chiesa è presente la Cripta Reale, da sempre utilizzata per la sepoltura dei membri della Casa Savoia.

La cripta ha una pianta a croce latina e presenta anch’essa, come l’intera Basilica di Superga, uno stile barocco.

L’ambiente è infatti ricco di simboli e riferimenti magici ed esoterici. Non mancano sculture monumentali ed elementi decorativi molto sfarzosi. I pavimenti e i rivestimenti hanno colori vivaci e si caratterizzano per la presenza di marmi diversi.

Tra i principali membri che hanno trovato sepoltura nella Basilica di Superga vi sono:

·         Vittorio Emanuele I di Savoia;

·         Maria Teresa d’Asburgo Este, moglie di Vittorio Emanuele I

·         Vittorio Amedeo II di Savoia

·         Maria-Antonia di Borbone-Spagna

·         Carlo Alberto di Savoia

 Una curiosità è legata al rapporto, sia visivo che politico-religioso, tra la Basilica di Superga e il Castello di Rivoli.

Dal punto di vista geografico i due edifici si trovano in perfetta corrispondenza visuale. Dalla prima si può scorgere il castello che domina la città di Torino da ovest; da quest’ultimo, viceversa, si può scorgere la Basilica di Superga, in direzione nord-est.

Dal punto di vista politico-religioso, invece, se la  Basilica di Superga può essere definita la “tomba dei Savoia”, il Castello di Rivoli ne rappresenta la “culla”.

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