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Il Museo dell’Informatica di Torino trasloca: da maggio sarà portato in via Reiss Romoli

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Il Museo dell’Informatica di Torino trasloca: da maggio sarà portato in via Reiss Romoli, accanto al Museo della Fantascienza

Il Museo dell’Informatica di Torino sembra aver trovato una soluzione ai suoi problemi.
Una delle attrazioni più caratteristiche della nostra città, che vanta un patrimonio di inestimabile valore nel suo settore, sarà trasferito a breve in una nuova sede. Nello specifico, i nuovi spazi del Mupin (questa la sua sigla) saranno allestiti in Borgo Vittoria, precisamente in via Reiss Romoli.
Avverrà dunque uno storico spostamento: in precedenza, infatti, la sede era a Moncalieri, in strada Carignano. Dopo l’alluvione del novembre 2016, però, nulla è stato come prima. L’acqua ha danneggiato tutta la struttura, e ha distrutto duemila dei seimila dispositivi custoditi al suo interno, tra computer, console e altre apparecchiature. Inoltre, sono andati persi diecimila dei ventimila volumi conservati.
Tutto ciò che è stato recuperato è stato poi portato provvisoriamente negli spazi del Museo della Fantascienza. Un trasloco che doveva essere temporaneo, in attesa di disposizioni dalle istituzioni. Queste ultime hanno invece pensato alla creazione di un polo museale, in grado di coniugare le potenzialità di entrambe le strutture.

Dettagli dello spostamento

Così, a partire dal prossimo mese, inizierà a prendere forma il trasferimento. Prima si procederà con la firma del protocollo di assegnazione dei locali al Mupin. Quest’ultimo, dopo aver acquisito lo spazio da 300 metri, dovrà procedere con i lavori di ristrutturazione interna ed esterna di quello che è un ex complesso scolastico. I primi a essere soggetti ad interventi saranno l’impianto elettrico e gli infissi.
L’obiettivo è quello di realizzare, entro fine anno, uno spazio composto da tre stanze per le lezioni di programmazione con i ragazzi delle scuole. Inoltre, bisognerà ricavare anche una sezione per allestire una piccola esposizione di pc e libri informatici, che sarà il fulcro del nuovo Mupin.
Il Mufant, invece, potrà beneficiare dei suoi nuovi spazi già dal prossimo giugno. Si espanderà e potrà proporre nuove esposizioni ed attività. Tutto ciò sarà integrato da un punto accoglienza, con bar e bookshop.
Di base, Mufant e Mupin saranno due realtà che opereranno in sinergia, andando a rafforzare il legame tra tecnologia e fantascienza con un festival già programmato per maggio 2019.
(Foto tratta da Tom’s Hardware)

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