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Torino, il mercato immobiliare cittadino ha mille volti: il centro non conosce crisi, prezzi in calo in periferia

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Torino, il mercato immobiliare cittadino ha mille volti: prezzi altissimi in centro, richiesti 9mila euro al metro quadrato per una casa

 

A Torino, il mercato immobiliare presenta mille sfaccettature.

 

In merito a ciò, fa riflettere il rapporto dell’Osservatorio immobiliare Città di Torino, curato dal Comune, dal Politecnico e dalla Camera di Commercio. Una analisi che prende in considerazione tutta la città, che viene suddivisa in quaranta aree. Queste vengono classificate in base al prezzo, alla metratura dell’immobile, alla differenza tra richieste minime, medie e massime per metro quadrato e ad altri fattori.

 

Secondo i dati raccolti, nel capoluogo piemontese, l’unica porzione in cui non c’è davvero crisi da questo punto di vista è il centro cittadino. Per le costruzioni nuove, ristrutturate e di pregio sono infatti richiesti ben 9mila e 167 euro al metro quadrato per una casa. Una cifra altissima, se si pensa che solo una casa di 100 metri quadri potrebbe sfiorare, come prezzo d’acquisto, il milione di euro. Si parla della zona compresa tra piazza Carlina e via Arsenale, che ha fatto registrare i valori più alti.

 

Per nulla popolari anche i prezzi delle case in pre-collina e in piazza Crimea, che arrivano a toccare i 7mila e 500 metri quadrati come picco massimo. Il prezzo medio è invece di 4mila euro. In collina si arriva a 6mila euro, con un calo di oltre mille euro rispetto a quattro anni fa. Nella sola via Duchessa Jolanda, invece, si arriva mediamente a un prezzo di 5mila e 400 euro al metro quadrato.

 

La situazione nelle aree periferiche e semiperiferiche

 

Le aree semiperiferiche sono abbastanza omogenee. I quartieri San Paolo, Santa Rita, San Donato e San Salvario presentano richieste medie di 3mila e 500 euro al metro quadrato. Man mano che ci si allontana dal centro, i costi calano. Ne sono esempio i quartieri Barriera di Milano e Vallette, dove i prezzi dei nuovi edifici oscillano tra i 1800 e i 2600 euro al metro quadro.

Senza contare che la zona più settentrionale di Torino, nel 2017, ha visto addirittura casi in cui gli immobili venivano venduti per circa 750 euro al metro.

Insomma, il distacco tra il centro e le periferie non è marcato solo in termini economici e commerciali, ma anche immobiliari.

Un’ulteriore prova della necessità di intervenire per rendere più accoglienti le periferie e di livellarle con l’area centrale, che sembra godere di ottima salute.

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