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Bici e scooter elettrici in condivisione a Torino, Iren prepara il nuovo piano di mobilità green

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Bici e scooter elettrici in condivisione a Torino, Iren prepara il nuovo piano di mobilità green
Bici e scooter elettrici in condivisione a Torino, Iren prepara il nuovo piano di mobilità green
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Bici e scooter elettrici in condivisione a Torino, Iren prepara il nuovo piano di mobilità green: in arrivo nuovi mezzi ecologici

 

Iren sta pensando a un nuovo piano per introdurre bici e scooter elettrici a Torino. L’ex azienda municipale, le cui quote sono ancora detenute in maggioranza da Torino e Genova, sta studiando nuove soluzioni per la mobilità ecologica e condivisa.

 

L’idea di Iren è quella di introdurre nel capoluogo piemontese nuovi mezzi in modalità sharing, fruibili dunque per tutti coloro che sottoscriveranno un accordo per il loro utilizzo. Nello specifico, faranno la loro comparsa in città biciclette e scooter ad alimentazione elettrica. Potranno essere dei mezzi monoposto, totalmente coperti, in modo da rendere più confortevole e sicura  l’esperienza di di guida . Si tratta di uno dei punti fondamentali del piano industriale, strutturato fino al 2022.

 

I progetti paralleli di Iren

 

Oltre ai mezzi, Iren intende installare anche le colonnine  di ricarica dei veicoli elettrici. Una scelta che rientra in un raggio più ampio di obiettivi. Le colonne non saranno utili esclusivamente per la ricarica di bici e scooter elettrici a marchio Iren, ma anche e soprattutto per la mobilità del domani. Potranno infatti essere utilizzate anche dagli automobilisti che possiedono una vettura ad alimentazione elettrica, che cresceranno sempre di più di unità, con il passare del tempo.

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Il piano di Iren è, in questo senso, chiaro e ambizioso: l’azienda punta ad affermarsi per il futuro come punto di riferimento per il rifornimento degli automobilisti privati, che necessiteranno di sempre maggiori quantità di energia elettrica. Si tratta di un obiettivo a lungo termine, poiché la diffusione su larga scala delle auto elettriche sarà un processo molto lento. Basti pensare che, su circa un milione e 500mila veicoli registrati tra Torino e provincia, solo 4mila e 300 risultano essere ad alimentazione ibrida o elettrica (dati Aci). Una percentuale ancora troppo bassa (0,3% del totale delle vetture) per ipotizzare una rapida crescita di questo mercato.

 

Iren ha inoltre fatto sapere da tempo che intende rinnovare la sua flotta. Da qui ai prossimi due anni sarà rimpiazzato il 10% dei mezzi impiegati per la raccolta dei rifiuti e il 25% delle auto aziendali. Un ottimo modo per dare il buon esempio e avviare i nuovi progetti.



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