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La Colonia Marina Città di Torino a Loano sarà riaperta: in Liguria spazio agli studenti

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La Colonia Marina Città di Torino a Loano sarà riaperta: in Liguria spazio agli studenti
La Colonia Marina Città di Torino a Loano sarà riaperta: in Liguria spazio agli studenti

La Colonia Marina Città di Torino a Loano sarà riaperta: in Liguria potranno tornare per brevi periodi durante l’anno i giovani studenti torinesi

La Colonia Marina Città di Torino a Loano sarà riaperta.
Dopo la chiusura, avvenuta appena due anni fa, il Comune di Torino e il Comune di Loano hanno stipulato un nuovo accordo per avviare nuovamente questa importante attività.
Il protocollo d’intesa firmato dalle due amministrazioni comunali rimetterà in funzione la struttura, che risulta essere ancora di proprietà del capoluogo piemontese. La sua gestione sarà caratterizzata, grazie a un progetto europeo, dall’accoglienza dei ragazzi, che troveranno posto all’interno di un ostello della gioventù. Saranno inoltre a disposizione un nuovo centro culturale e un grande parco pubblico.
Una grande conquista per Torino, che recupera una importante attrazione per i suoi giovani. Nel 2016, l’attività era stata bloccata perché i costi di gestione superavano i ricavi. Per sostenere il servizio erano necessari 430mila euro, corrisposti da entrate per 220mila euro. Una condizione insostenibile, che aveva portato alla chiusura dell’iniziativa.

Dettagli del progetto

Questo nobile progetto ha lo scopo di consentire ai bambini di entrare in contatto con l’ambiente marino e il territorio ligure. Una componente importante per l’educazione dei bambini torinesi.
Proprio Torino potrà disporre tra il 1 febbraio e il 31 maggio e tra il 1 ottobre e il 30 novembre di ben 74 posti letto per i soggiorni didattici degli studenti delle scuole torinesi e piemontesi in generale.
Per portare avanti il tutto sarà necessario l’intervento di un soggetto esterno. Quest’ultimo sarà individuato attraverso un apposito bando di gara, che sarà indetto entro nove mesi. L’attesa per il ritorno di questo progetto, dunque, non sarà troppo prolungata.
(Foto tratta da IVG.it)

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