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Viabilità, residenti e commercianti scendono in piazza contro le modifiche della Ztl di Torino

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Viabilità, residenti e commercianti scendono in piazza contro le modifiche della Ztl di Torino: cambiamenti spostati al 2019

Le modifiche della Ztl di Torino sono una delicata tematica, che sta facendo discutere in città più di quanto si potesse immaginare.
I cambiamenti erano stati preventivati per quest’anno. Il malumore di numerosi torinesi, però, ha fatto pensare all’amministrazione comunale all’ipotesi di rivalutare gli aspetti della proposta.
Il progetto portato avanti da Palazzo Civico prevedeva, in origine, una serie di condizioni ben precise. Le modifiche della Ztl di Torino davano la priorità agli orari. L’orario di validità doveva infatti essere esteso almeno fino alle 19:30. Durante l’orario obbligava a circolare veicoli di categoria non inferiore a Euro 5. Inoltre, era stata inserita una quota di accesso, con i cittadini che si sarebbero dovuti procurare un ticket di 5 euro.

I mutamenti in corso

Ora, però, tutto sembra essere in discussione. In questi giorni, residenti e commercianti della zona hanno avuto modo di confrontarsi con l’amministrazione. Una discesa in piazza mirata a far sentire la propria voce e a far arrivare il proprio disappunto alle istituzioni, che hanno recepito il messaggio e che stanno pensando a nuove soluzioni.
Nello specifico, nei progetti del Comune c’è la volontà di rimandare l’introduzione delle novità al 2019.
La possibilità più concreta è rappresentata da un nuovo modello per migliorare la circolazione nel centro della città. Saranno centrali le modifiche volte ad arginare la sosta (problema più che evidente da anni) e il transito di veicoli che, effettivamente, non si fermano nelle vie centrali, ma si limitano a passare per dirigersi altrove. Sarà, in tutto ciò, privilegiato il traffico pedonale e sarà incentivata l’utilizzo delle bici, sia private che dei servizi in condivisione. In tutto ciò, costi e orari dovranno essere ancora definiti, nonostante le prime indiscrezioni.
Seguiranno aggiornamenti, in base alle proposte che perverranno a Palazzo Civico e che saranno appositamente analizzate.

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