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Urbanistica, niente strisce blu nell’area degli ospedali di Torino: provvedimento sospeso

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Urbanistica, niente strisce blu nell'area degli ospedali di Torino: provvedimento sospeso
Urbanistica, niente strisce blu nell'area degli ospedali di Torino: provvedimento sospeso

Urbanistica, niente strisce blu nell’area degli ospedali di Torino: provvedimento sospeso con un accordo tra le parti coinvolte

Non saranno realizzate le strisce blu nell’area degli ospedali di Torino.
L’estensione della sosta a pagamento non riguarderà anche le strutture ospedaliere dell’area sud della città. Non saranno dunque coinvolti gli stalli nei pressi delle Molinette, del Sant’Anna e del Regina Margherita.
A rendere nota questa disposizione è stata l’amministrazione comunale. La decisione finale è maturata dopo una riunione tra la direzione della Città della Salute, e i vertici del Gruppo Torinese Trasporti e i rappresentati sindacali. Una novità alla quale si erano fortemente opposti la Circoscrizione 8, i commercianti, i cittadini e le associazioni dei malati, pronte a presentare una raccolta da 5mila firme per far sentire la propria voce.

I motivi del provvedimento

Il provvedimento avrebbe dovuto trovare applicazione il 16 aprile e avrebbe dovuto coinvolgere l’area compresa tra corso Bramante e corso Spezia.
Entro pochi giorni, come era stato anticipato in precedenza, avrebbero dovuto avere inizio anche i lavori di colorazione dell’asfalto. In queste settimane era in programma la tinteggiatura dell’asfalto con le apposite strisce blu, con il seguente montaggio delle macchinette per il pagamento dei parcheggi. Le apparecchiature avrebbero poi trovato posto in corso Bramante, corso Dogliotti, via Nizza, corso Spezia e nelle vie interne.
La sosta a pagamento sarebbe stata in vigore dalle 08:30 alle 19:30, al costo di un euro all’ora. Nella sotto-zona ospedali, tra il Regina Margherita e il Sant’Anna, la durata sarebbe stata più contenuta (dalle 08:30 alle 18:30).
Questa misura era stata studiata perché i residenti della zona lamentavano da tempo la mancanza di posti per le proprie auto. Ciò accadeva (e accade) perché molti torinesi, per evitare di pagare la sosta nelle zone vicine, lasciavano la propria auto in questo quartiere. Per porre rimedio ai disagi e per contrastare il problema della sosta selvaggia era stato pianificato questo intervento. Un intervento vano, visto l’esito dei confronti tra le parti.

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