Home Articoli HP Sanità, scoperto al Politecnico di Torino un gel per rigenerare le cellule...

Sanità, scoperto al Politecnico di Torino un gel per rigenerare le cellule del cuore dopo l’infarto

10868
SHARE
Tempo di lettura: 1 minuto

Sanità, scoperto al Politecnico di Torino un gel per rigenerare le cellule del cuore dopo l’infarto: il progetto è finanziato dell’Unione Europea

Una grandissima novità è destinata a cambiare radicalmente il mondo della sanità: è stato scoperto al Politecnico di Torino un gel per rigenerare le cellule del cuore dopo l’infarto.
Si tratta di un particolare liquido, testato dell’ateneo torinese, in grado di far rinascere le cellule morte in seguito a un episodio simile.
Questo gel, che contiene delle nanoparticelle, viene iniettato nel cuore con un particolare sistema. È composto da plastiche degradabili, compatibili con il tessuto umano, che permette di sostituire i fibroblasti (le cellule defunte) e le cicatrici che si formano nel cuore. E proprio i fibroblasti, spesso, causano insufficienze cardiache e possono addirittura portare al trapianto.
Un progetto interessante, che ha attirato l’attenzione dell‘Unione Europea. Quest’ultima ha dunque deciso di staccare un assegno da due milioni di euro, per dare sostegno agli studi e agli esperimenti collegati. L’iniziativa ha così ricevuto il riconoscimento Erc, destinato a numerosi progetti scientifici di prestigio.
Con il denaro dell‘UE, il Poli potrà organizzare al meglio gli studi per i prossimi cinque anni. Oltre ad avere a disposizione il materiale necessario per fare test adeguati, il Politecnico potrà beneficiare dell’aiuto dell’Università Federico II di Napoli, dell’Inrim(l’Istituto di ricerca metrologica di Torino) e l’istituto clinico Humanitas di Milano. E non solo: a breve potranno iniziare a collaborare attivamente un ricercatore, due dottorandi e tre assegnisti.
Un progetto coraggioso, che potrà produrre incredibili progressi in questo delicato ambito.


Commenti

Correlato:  Sestriere e Bardonecchia, gli impianti aprono sabato 3 dicembre
SHARE