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Torino, dietrofront sul supermercato in corso Brunelleschi: la sua realizzazione è in discussione

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Torino, dietrofront sul supermercato in corso Brunelleschi: la sua realizzazione è in discussione

Non è ancora stata pronunciata la parola fine sulla realizzazione del supermercato in corso Brunelleschi. Il Consiglio Comunale è ancora diviso sul destino dell’opera, che sembrava essere stata archiviata poche settimane fa.
Come era stato anticipato in precedenza, il Comune ha manifestato la sua intenzione di richiedere una modifica del progetto iniziale. Un progetto che era stato approvato dalla Giunta Fassino nel 2015, e che ha dato modo alla Effemme Immobiliare di pianificare la struttura, i tempi di realizzazione, la destinazione e le opere collegate.
Con l’avvicendamento delle due Giunte, l’attuale amministrazione comunale ha rivisto la posizione del Comune. La Giunta Appendino, infatti, ha dimostrato sin da subito il suo parere contrario su questo progetto.
Una posizione poco gradita dalla Effemme Immobiliare, alla quale è stata anche comunicata la richieste di rivedere la sua proposta. L’idea emersa era (ed è) quella di mantenere una destinazione commerciale dell’area, magari con la realizzazione di altre attività. Il desiderio di Palazzo Civico sarebbe quello di non danneggiare i commercianti della zona è gli ambulanti, che sarebbero i primi a rimetterci in caso di apertura di un nuovo supermercato.
Una ipotesi percorribile, che avrebbe accontentato un po’ tutti. Una soluzione che, però, si è rivelata impraticabile, conti alla mano. Già, perché la mancata realizzazione del supermercato potrebbe costare al Comune una cifra compresa tra un milione e mezzo e due milioni di euro. Un colpo troppo duro per le casse pubbliche, vista la difficile situazione in cui versa Palazzo Civico.

L’indecisione del Comune e le possibili conseguenze

Con questa nuova problematica, l’amministrazione comunale si trova a un bivio. La prima possibilità è quella di dare nuovamente la propria approvazione al progetto. In questo caso, però, i titolari delle attività si sono già detti pronti a fare causa e richiedere i danni al Comune. La seconda possibilità è invece quella esposta in precedenza, che prevede la restituzione di circa 2 milioni di euro.
Una situazione incerta, che necessita di una risoluzione nel più breve tempo possibile. La questione relativa al supermercato in corso Brunelleschi è più aperta che mai.
(Foto della Caserma Cavour, lato corso Brunelleschi, tratta da Museo Torino)


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