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Sanità, all’ospedale San Luigi di Orbassano tornano le attività chirurgiche per l’oculistica

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Sanità, all’ospedale San Luigi di Orbassano tornano le attività chirurgiche per l’oculistica: i tempi di attesa saranno più contenuti

Questo è davvero un gran periodo per l’ospedale San Luigi di Orbassano.
Dopo aver ricevuto il Premio Award 2018 al Congresso Internazionale di New Orleans, la struttura ospedaliera si appresta ad accogliere nuovamente le attività chirurgiche per l’oculistica.
A confermare la ripresa delle funzioni è stata la lettera del direttore generale della Sanità piemontese, il dottor Renato Botti.
L’autorizzazione è arrivata dopo oltre un mese e mezzo di attesa. La richiesta era stata depositata il 19 gennaio. Con il via libera ottenuto si dovrà procedere alla messa a punto le attrezzature. Queste ultime, infatti, sono rimaste inutilizzate per quasi un anno. Sarà prioritaria anche la riorganizzazione delle agende delle sale operatorie. Il tutto richiederà almeno due mesi.

Gli effetti di questa novità

Gli effetti del riavvio delle attività chirurgiche per l’oculistica all’ospdedale San Luigi di Orbassano avranno effetto su buona parte del sistema sanitario torinese.
Innanzitutto, sarà possibile ridurre drasticamente le liste di attesa. Un snellimento necessario, vista la lunghezza delle liste. Queste ultime includono un gran numero di persone che non soffrono di gravi patologie e, allo stesso tempo, costringono molti pazienti a sottoporsi a importanti operazioni dopo molto tempo.
Un importante passo in avanti, soprattutto dopo lo spostamento delle funzioni dell’Ospedale Oftalmico di Torino tra la Città della Salute e il San Giovanni Bosco. Una conquista di cui la sanità torinese aveva bisogno.


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