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Cala il numero dei matrimoni a Torino: aumentano le unioni civili

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Brusco calo del numero dei matrimoni a Torino: nel frattempo aumentano le unioni civili

Il numero dei matrimoni a Torino è in caduta libera.
I dati raccolti negli annuari statistici del Comune di Torino parlano chiaro: nel giro di un anno, le cerimonie, sia in chiesa che di natura civile, si sono ridotte di oltre 200 unità.
Nel 2016 furono registrati 1866 matrimoni. Un numero perfettamente in linea con i dati riportati negli anni precedenti, poiché, per anni, la cifra si è sempre avvicinata alle 1800 unità.
Nel 2017, invece, gli sposalizi sono scesi a quota 1620. Un crollo verticale, che fa riflettere sulla tendenza dei torinesi a preferire relazioni diverse dalla classica unione formale tra marito e moglie.
I dati presentati possono essere letti sotto più aspetti. Coloro che si sposano preferiscono affidarsi alla cerimonia civile rispetto a quella religiosa. Nello specifico, la prima formula è stata scelta da 1041 coppie, mentre sono state 579 quelle che hanno deciso di adottare la seconda tipologia.
L’attitudine a sposarsi in chiesa è caratteristica degli italiani (in 514 casi) e nei celibi (560 unità). Le coppie miste, composte da italiani e stranieri, che hanno deciso di convolare nozze sono state 193.
Ma se il numero dei matrimoni a Torino è in netta flessione, non si può dire lo stesso per le unioni civili.
Queste ultime sembrano godere di ottima salute. Sono stati celebrati, in questo senso, ben 155 matrimoni. Di queste, 107 erano coppie formate da uomini, mentre le restanti 55 erano costituite da donne.
Un trend sempre più in crescita, quello delle unioni civili, che ha portato la nostra città a diventare la terza città italiana per numero di funzioni. Solo Roma e Milano hanno fatto meglio, anche e soprattutto perché il numero degli abitanti (e dunque degli aspiranti coniugi) è molto più contenuto nella nostra città.


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