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Piemonte, Amazon aiuta gli artigiani locali: vendite online cresciute dell’86%

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Piemonte, Amazon dà una grossa mano alle imprese artigiane e fa aumentare esponenzialmente il giro di affari online

In PiemonteAmazon ha investito molto, soprattutto in stabilimenti idonei allo sviluppo dell’azienda in Italia e in Europa.
Ora, però, il colosso americano dell’e- commerce sembra essere diventato un tassello fondamentale dell’economia locale, almeno a livello digitale. Già, perché nell’ultimo anno, Amazon ha permesso alle aziende torinesi di diversi settori dell’artigianato di sviluppare un imponente giro d’affari.
Nell’ultimo anno, infatti, la crescita nella vendita di prodotti online è stata dell’86%. Un incremento impressionante, che è stato quantificato in un aumento dei ricavi di 350 milioni di euro rispetto al 2016.
Molti analisti si sono chiesti come è stato possibile questo balzo in avanti. Per il PiemonteAmazon ha istituito una sezione apposita nel portale “Made in Italy“. Si tratta di un portale che mette in comunicazione le aziende nostrane con tutto il resto dell‘Europa. Un mercato molto vasto, che offre enormi possibilità di guadagno per le attività locali.
Nel suo spazio, il Piemonte propone circa 3mila e 500 prodotti. Rientrano in questo immenso numero tantissimi beni, dei settori più diversi. Basti pensare che solo il gourmet costituisce il 34% degli articoli esposti, mentre il 32% è costituito dai prodotti per la casa. È possibile trovare, essenzialmente, beni appartenenti a categorie come abbigliamento, arte, borse, cartoleria, casa, ceramica, gioielleria, gourmet, prodotti per l’infanzia, scarpe, vino e altre bevande.

Province e Paesi coinvolti

La provincia più presente è indubbiamente Torino, dalla quale proviene il 38% dei prodotti in vendita. Eccelle anche Cuneo, con il suo 30%. Si piazza al terzo posto Alessandria, con il 12%. Si scende poi gradualmente con Biella (8,5%), Asti (5%), Novara (2,5%), Vercelli (2,5%) e Verbania (1%).
Una grande opportunità, che il Piemonte coglie rivolgendosi a mercati desiderosi di provare prodotti italiani. Nello specifico, gli acquisti vengono effettuati in misura più elevata Stati Uniti, Germania, Francia, Regno Unito, Spagna e Giappone.
Il portale “Made in Italy” rappresenta quindi una nuova frontiera del commercio. Le sue potenzialità sono già visibili concretamente, visto che l’indotto di questo mercato genera oltre 3mila posti di lavoro solo nel Nord-Ovest.
Una novità che si affianca a Shopiemonte, altra leva del commercio online dei prodotti tipici del nostro territorio. L’evoluzione delle imprese verso il futuro passa anche e soprattutto da qui.
(Foto tratta da Tech Princess)


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