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Il caffè a Torino è il più caro d’Italia: il più economico a Napoli

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Il caffè a Torino è il più caro d’Italia: seguono Milano e Roma, il più economico è a Napoli

Il caffè a Torino è il più caro d’Italia. La tesi, già portata avanti da una precedente analisi di Federconsumatori, è stata confermata anche da altri operatori di prestigio.
Nello specifico, la Camera di commercio di Milano, De Longhi e International Coffee organization hanno condotto una interessante indagine in tutte le maggiori città italiane a proposito del costo medio di una tazza di caffè. I risultati sono stati poi diffusione durante Tirreno C.T. e Balnearia, appositi saloni dedicati all’enogastronomia e all’ospitalità.
La nostra città è riconosciuta come capitale del caffè, almeno a livello nazionale. Qui si trova il maggior numero di torrefazioni, e sempre qui sono nati i trasformatori d’arabica. Ora, il capoluogo piemontese può vantare un altro primato, che questa volta non è proprio edificante, poiché pone la città in vetta alla classifica italiana del costo di un caffè al bar. A pesare su questo, ovviamente, c’è anche il rincaro sul prezzo di anno in anno.
Un caffè a Torino costa mediamente 1,10 euro. L’aumento del prezzo rispetto all’anno scorso è stato del 5,7%, cioè circa 7 centesimi. L’aumento consente a Torino di piazzarsi davanti a Milano, dove una tazzina costa in media 1,08 euro.
La differenza con i consumatori di caffè di Firenze e Roma è già più marcata. Nel capoluogo toscano si paga in genere 1,04 euro, mentre il costo scene a 1,03 euro nella Capitale. Bisogna andare a sud per scendere sotto la soglia dell’euro. A Palermo, un caffè ha un costo medio di 0,94 euro. Il capoluogo siciliano risulta essere leggermente più caro, da questo punto di vista, rispetto a Napoli. Nel capoluogo campano, infatti, un caffè ha un prezzo medio di 0,91 euro. Una cifra che regala a Napoli il primato di città con il caffè più economico d’Italia.

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