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Riqualificazione dell’ex Moi, spunta una nuova ipotesi: pronto un progetto con ristoranti, negozi e pub

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Riqualificazione dell’ex Moi, spunta una nuova ipotesi: ristoranti, negozi e pub animeranno nuovamente l’area abbandonata

La riqualificazione dell’ex Moi potrebbe seguire un percorso diverso da quanto emerso negli ultimi tempi.
Le voci che si sono rincorse con maggiore insistenza negli ultimi mesi parlavano della creazione di un polo biomedico. Un gioiello firmato UniTo e Politecnico di Torino, pronte a condividere un’esperienza di cooperazione. Al momento, però, solo il Poli è rimasto sulla sua posizione: la voglia di investire c’è ancora, nonostante l’Univerisità di Torino si sia chiamata fuori per mancanza di risorse economiche.
Adesso, però, oltre all’opzione PoliTo, si fa avanti un’altra concreta ipotesi. La riqualificazione dell’ex Moi potrebbe infatti essere trainata dalla nascita di un polo commerciale.
Qui dovranno sorgere ristoranti, pub, bar, negozi di vendita al dettaglio di beni alimentari. Insomma, un punto di riferimento del settore enogastronomico in città, che farebbe rivivere una zona abbandonata a sé stessa e al degrado da più di dieci anni.
Si tratta di un progetto ambizioso, firmato dall’architetto Carlo Alberto Rigoletto. Una sfida interessante per l’area, che avrebbe la possibilità di essere un centro commerciale a cielo aperto 24 ore su 24.
Palazzo Civico ha intanto preso visione del progetto. Il vicesindaco, Guido Montanari, si è detto favorevole a una simile iniziativa. L’unico ostacolo sarebbe rappresentato dalla creazione parallela di un polo del food già a Porta Palazzo. Al momento, dunque, l’amministrazione comunale preferirebbe una conversione del sito in ambito universitario.

I vantaggi del progetto di Rigoletto

Il progetto di Rigoletto, però, potrebbe prendere il sopravvento rispetto a quello del Politecnico. Stando a quanto ha affermato l’architetto, infatti, sono numerosi gli investitori interessati a finanziare il tutto.
Una notizia che potrebbe cambiare le carte in tavola e che farebbe incontrare investitori e istituzioni per un accordo. A breve, infatti, in piazza Palazzo di Città potrebbero svolgersi nuovi incontri su questa tematica.
Dunque, tante possibilità per l’ex Moi, che attende impaziente di vivere una nuova fase della propria esistenza. Se il progetto di Rigoletto andasse in porto, il complesso assumerebbe le funzioni commerciali preventivate prima dello svolgimento delle Olimpiadi di Torino 2006. Uno scenario sostenuto dalla Circoscrizione 8, che sostiene insistentemente su questa possibilità.

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