Home Articoli HP 14 febbraio 2015: muore Michele Ferrero, uno dei più grandi imprenditori d’Italia

14 febbraio 2015: muore Michele Ferrero, uno dei più grandi imprenditori d’Italia

595
SHARE

14 febbraio 2015: all’età di 89 anni ci lasciava Michele Ferrero, uno dei più grandi imprenditori d’Italia

Il 14 febbraio 2015 ci lasciava Michele Ferrero, uno dei più grandi imprenditori della storia del nostro Paese.
Nato a Dogliani il 26 aprile del 1925, Michele Ferreroinizia a girare la provincia di Cuneo tra Dogliani ed Alba e giungere perfino a Torino per consolidare le proprie esperienze lavorative nel campo della pasticceria.
Fa ritorno ad Alba nel 1942, a causa dello scoppio della seconda guerra mondiale. Qui apre un laboratorio in via Rattazzi, che rappresenta la radice del Gruppo Ferrero.
Con la costituzione formale dell’azienda Ferrero nel maggio del 1946, inizia una rapida scalata verso il successo. Nel decennio compreso tra il 1946 e il 1956 conduce l’azienda a uno sviluppo impressionante, grazie anche agli insegnamenti del padre Pietro, della madre Piera e dello zio Giovanni.
All’età di 32 anni Michele guida la ditta autonomamente, e avvia il processo di espansione anche all’estero, con nuovi stabilimenti in Germania, in Francia, in Australia e in Ecuador.
L’espansione degli stabilimenti degli anni Cinquanta e Sessanta è accompagnata dall’invenzione di tanti nuovi prodotti di successo. Tra questi ricordiamo Nutella, Mon Chéri, da Tic Tac e Ferrero Rocher. Il lancio della linea Kinder porta inoltre ulteriori benefici, visibili ancora oggi con la forte componente di fatturato.
Il 2 giugno 1971 viene nominato Cavaliere del Lavoro. Nel 1983 nasce la Fondazione Ferrero, con sede ad Alba, dedicata agli ex dipendenti Ferrero. Un progetto dedicato alla promozione di iniziative culturali e artistiche.
Ad oggi, le sue idee hanno portato alla costituzione di un colosso mondiale che vanta oltre 34mila collaboratori, 20 stabilimenti produttivi e sedi in 53 Paesi.

Il ritiro dalla carica di amministratore delegato, la morte e le onorificenze

Una volta lasciata la carica di amministratore delegato, Michele Ferrero si trasferisce a Montecarlo.
Dal 2008 al 2014, la rivista
Forbes lo elenca come uomo più ricco d’Italia, con un patrimonio stimato di oltre 24,3 miliardi di dollari.
Dopo aver lottato contro una lunga malattia, Ferrero si spegne il 14 febbraio 2015 a Montecarlo. Il 29 settembre dello stesso anno gli viene intitolata una piazza della città di Alba, che fino ad allora era denominata piazza Savona.

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here