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Torna a Torino lo spazzino di quartiere: l’iniziativa sarà avviata nelle periferie

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Torna a Torino lo spazzino di quartiere: l’iniziativa sarà avviata nelle periferie, si partirà da Santa Rita

Torna a Torino lo spazzino di quartiere. Una tradizione persa, che la nostra città cerca di riscoprire per rendere più pulite e accoglienti le strade.
L’Amiat, in accordo con il Comune di Torino, ha deciso di testare “il ritorno alle origini”. L’azienda ha infatti disposto l’introduzione di questa nuova modalità di lavoro. Gli operatori saranno impiegati in una specifica area di competenza. Saranno attivi in pianta stabile, e avranno così modo di ottimizzare il loro operato e di conoscere al meglio la zona trattata.
L’obiettivo di Amiat e di Palazzo Civico è quello di creare un rapporto tra i cittadini e gli spazzini. Un rapporto di reciproca conoscenza e stima, che porterebbe i cittadini a sporcare di meno e a lasciare le strade in condizioni migliori. Insomma, il rapporto con lo spazzino indurrebbe i torinesi a ad avere maggior rispetto delle vie e delle piazze, sempre più sporche e piene di plastica, cartacce e mozziconi di sigarette.
Il progetto sarà sperimentato inizialmente nella Circoscrizione 2, nel quartiere Santa Rita. Subito dopo si passerà alla Circoscrizione 6, nel quartiere Barriera di Milano. Si inizierà con 35 mezzi, che circoleranno per le vie. L’area sarà suddivisa a sua volta in 50 mini-aree, 30 delle quali saranno gestite al mattino. Le restanti 20 saranno ripulite al pomeriggio.
Dunque, torna a Torino lo spazzino di quartiere. Una iniziativa che ben presto sarà estesa a tutti i quartieri e che gradualmente passerà dalla periferia al centro.
(Foto tratta da Iren Informa)

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