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Chiamparino promuove le Olimpiadi a Torino nel 2026: nuova speranza per il capoluogo piemontese

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Chiamparino spera nelle Olimpiadi a Torino nel 2026: il Presidente della Regione spinge per la candidatura

Dopo le vicende degli ultimi due mesi e le dichiarazioni degli esponenti dell’amministrazione comunale, ora ci pensa anche Ci pensa anche Sergio Chiamparino a promuovere l’organizzazione delle Olimpiadi a Torino nel 2026.
Il Presidente della Regione ha iniziato ad alimentare le speranze per il capoluogo piemontese di ospitare questa importantissima rassegna sportiva.
L’ex sindaco di Torino si è infatti pronunciato a favore della possibilità di vedere in città i Giochi Olimpici Invernali tra otto anni.
Le dichiarazioni rilasciate nelle interviste di questi giorni lasciano presagire la volontà di Chiamparino di lavorare alla candidatura del capoluogo piemontese durante la sua presidenza. Un’idea affascinante, che potrebbe realmente decollare a breve.
Chiamparino, infatti, nel 2026 non dovrebbe avere nessun tipo di incarico. Ma la volontà di regalarsi anche solo da spettatore le Olimpiadi, con un suo accurato lavoro, è tanta, anche per rivivere i fasti del 2006.

Le rinunce delle altre concorrenti e la volontà dei Comuni torinesi

Lo svolgimento delle Olimpiadi a Torino nel 2026 sembra essere un’ipotesi tutt’altro che utopistica. Anzi.
Lo spiraglio per la città della Mole è stato aperto proprio dalle città concorrenti. Innsbruck ha reso nota la sua volontà di non voler partecipare alla corsa per l’aggiudicazione dell’evento. La città austriaca ha deciso dunque di autoescludersi dalla competizione.
Dello stesso avviso l’altra concorrente, Stoccolma. La capitale svedese ha intenzione di farsi da parte e non assumersi l’incarico di organizzare l’evento.
In questo scenario, scarseggiano delle alternative valide e pronte a prendere il posto delle altre due candidate. Così, Torino sogna di ripetere l’esperienza unica del 2006.
Un evento fondamentale per il cambio di volto della città dell’ultimo decennio. Dopo vent’anni, le Olimpiadi potrebbero rappresentare un’ulteriore spinta per Torino per accelerare il processo di metamorfosi e ammodernamento.
Gli strumenti per affrontare al meglio la kermesse, oggi, ci sarebbero. In vista del 2026, sarebbero più efficienti i trasporti. La linea 1 della metro sarà nettamente più lunga rispetto a 12 anni fa e sarà già stata avviata e completata parte dei lavori per la linea 2.
A sostegno del progetto, inoltre, si sono schierati i Comuni della Valle Susa e la Camera di Commercio. L’obiettivo è quello di utilizzare i già ottimi impianti montani del nostro territorio e di redigere un programma economicamente sostenibile. Un’impresa ardua, alla quale però bisogna credere, soprattutto per le enormi ricadute positive che un simile evento potrebbe portare sulla nostra città.
(Foto tratta da SpaceCannon SNe)

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