Home Articoli HP Torino, Aspettando Cioccolatò si sposta da via Carlo Alberto a via Roma

Torino, Aspettando Cioccolatò si sposta da via Carlo Alberto a via Roma

1426
SHARE

Torino, Aspettando Cioccolatò rimane in centro, ma si sposta: da via Carlo Alberto si passa a via Roma

A Torino, Aspettando Cioccolatò è uno degli eventi più attesi di quest’anno.
Dopo il rinvio dell’ultima edizione, c’è grande attesa per questo evento, che rappresenta il prologo della kermesse dolciaria più famosa di Torino.
Il 2018 sarà l’anno della svolta di questo appuntamento, del quale saranno cambiati format e luogo. Saranno presenti in città artigiani, pasticcieri e maestri cioccolatai provenienti da tutto il Piemonte e da tutta Italia. Proporranno, come sempre, le loro deliziose creazioni, con il cioccolato utilizzato in tutte le forme possibili e immaginabili.
Una grande novità sarà la location. Gli stand non saranno più allestiti in via Carlo Alberto, ma saranno spostati in via Roma. È ancora da stabilire, però, se i banchi saranno disposti sotto i portici o in strada.

I problemi del passato

A Torino, Aspettando Cioccolatò sarà fondamentale per mettere le basi dell’evento del prossimo novembre. Si terrà dunque in primavera.
L’amministrazione comunale ha tenuto a precisare che la kermesse si farà, anche per recuperare la fiducia dei cittadini dopo i problemi del 2016 e dell’anno scorso.
Gli ostacoli sorti erano dovuti alle contese tra le società partecipanti al bando, che si sono sfidate anche in tribunale. Il ricorso al TAR del Piemonte aveva addirittura dato ragione alla società assegnataria, la Craun&Crest.
I ritardi causati dalle controversie avevano però spinto gli organizzatori a rinunciare all’organizzazione dell’evento e, di conseguenza, alla gestione del marchio dello stesso fino al 2020. Il motivo della scelta dell’azienda era la mancanza di tempo per chiamare i gli artigiani e permettere loro di organizzarsi al meglio per mandare avanti le proprie attività nei giorni di Cioccolatò.
L’eliminazione definitiva dell’appuntamento aveva fatto infuriare i torinesi, che avevano atteso già abbastanza. Per rimediare al malcontento creato nel 2017, dunque, Palazzo Civico si è mosso per tempo.

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here