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“Torino si progetta”, il nuovo sito che aggiorna i cittadini sullo stato dei lavori in città

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Torino, la Cappella della Sindone riapre nel 2018: lavori terminati
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“Torino si progetta”, il nuovo sito per ricevere aggiornamenti sullo stato di avanzamento dei lavori in città

Sta per sbarcare sul web “Torino si progetta“, il nuovo sito per ricevere aggiornamenti sullo stato di avanzamento dei lavori in città.
Un nuovo e interessante strumento digitale, che permetterà ai cittadini e agli operatori di informarsi in tempo reale sui temi, sui tempi e su tutto ciò che concerne le modifiche del piano regolatore della città. Quest’ultimo, che non subisce variazioni dal 1995, sarà oggetto di cambiamenti nell’immediato futuro. L’auspicio di Palazzo Civico è quello di completare la sua revisione entro i prossimi due anni, tra la fine del 2019 e l’inizio del 2020.
Torino si progetta” fonda la sua esistenza su importanti tematiche. Gli argomenti trattati sono l’ambiente come risorsa, identità e bellezza, benessere e qualità della vita, giovani e città, lavoro, produzione e commercio e semplificazione delle regole.
Un’idea nata dalla volontà di tenere sempre più in contatto i torinesi e Torino, per consentire a chiunque di ricevere aggiornamenti sui mutamenti della città, sulle modalità e sulle tempistiche di svolgimento delle opere.

Gli obiettivi dell’iniziativa

Torino si progetta” rientra in un grande piano dell’amministrazione comunale, che intende perseguire diversi scopi con i nuovi strumenti a disposizione.
Avrà la priorità il cambio delle regole di urbanistica. In questo senso, occorrerà rivedere l’utilizzo del suolo. Sarà necessario ridurne il consumo e rendere più ecologiche molte delle aree inutilizzate o occupate da elementi urbani inutili. Le aree verdi dovranno essere rivalutate e collegate da corridoi ecologici, mente dovranno essere maggiormente diffusi gli orti ecologici.
Rivestirà un ruolo di grande importanza anche la riqualificazione delle periferie, dal punto di vista abitativo e industriale. Le ex fabbriche e i siti dismessi non dovranno essere necessariamente riconvertiti, poiché dovranno essere lasciati degli spazi liberi.
Infine, altre migliorie dovranno essere apportate per tematiche come la sicurezza, il trasporto pubblico, la mobilità sostenibile e l’assistenza agli anziani. Tutti aspetti da consolidare con un nuovo contesto cittadino, rinnovato e alla portata di tutti.

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