Home Articoli HP Torino, il Museo Lombroso rischia di perdere uno dei suoi reperti: interviene...

Torino, il Museo Lombroso rischia di perdere uno dei suoi reperti: interviene la Cassazione

568
SHARE

Torino, il Museo Lombroso rischia di perdere uno dei suoi reperti: si tratta del cranio del brigante Giuseppe Villella

A Torino, il Museo Lombroso rischia di perdere uno dei pezzi della sua esposizione.
Si tratta del cranio del brigante Giuseppe Villella.
Ma perché il museo torinese potrebbe perdere questo reperto? 
 
La polemica tra alcuni Comuni della Calabria e l’Università degli Studi di Torino nasce circa sette anni fa. 
Dopo anni di polemiche e pubblicazioni, la questione arrivò nelle aule di tribunale.
Tant’è vero che il 3 ottobre 2012, il Tribunale di Lamezia Terme aveva imposto all‘Università diTorino la restituzione dei resti del brigante Giuseppe Villella al suo paese natale Motta Santa Lucia, in provincia di Catanzaro.
Nel maggio 2017, però, la Corte d’Appello ha ribaltato la sentenza di 5 anni prima.
Così, il Comune di Motta Santa Lucia e il Comitato Tecnico Scientifico “No Lombroso” hanno annunciato che presenteranno un doppio ricorso per l’inizio del 2018. Una mossa ancora attesa, poiché siamo entrati nel mese di febbraio e la situazione sembra bloccata.
Il Comitato si dice pronto a ricorrere non solo alla Suprema Corte, ma in ogni sede istituzionale europea e mondiale.
Secondo il Comitato, le convinzioni di Lombroso si basavano sulla tesi dell’uomo delinquente nato o atavico. Ragione per cui Lombroso avrebbe effettuato crudeli interventi su uomini ritenuti criminali elaborando teorie sulle caratteristiche somatiche dei cosiddetti delinquenti per natura.
Proprio per queste motivazioni, il Comitato si batte contro il razzismo scientifico alla base del principio nazista della purezza ariana.
Così, il No Lombrosoha chiesto la rimozione dei resti dal museo torinese e la sepoltura delle spoglie dei briganti conservate all’interno delle teche. 
 
Dunque, a breve, a Torino, il Museo Lombroso dovrà battersi per non perdere i suoi reperti.

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here