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Piemonte, il Museo della Racchetta di Baldissero d’Alba è un gioiello targato Torino

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Piemonte, il Museo della Racchetta è un vero e proprio gioiello: scopriamo la struttura di Baldissero d’Alba

In Piemonte, il Museo della Racchetta è una delle più giovani (se non la più giovane) strutture a tema culturale. È stato fondato a Baldissero d’Alba, nel Roero.
Al suo interno sono custoditi 950 pezzi, utilizzati dai campioni del tennis di ogni epoca. Racchette che hanno fatto la storia di questo sport, impugnate per vincere tantissimi e prestigiosi trofei. Troviamo, tra gli altri, oggetti appartenuti a Roger Federer, Rod Laver, Rafael Nadal e Novak Djokovic.
 
Le racchette disponibili sono divise per materiali di composizione: legno antico, legno moderno, metallo e grafite. Un ulteriore ornamento è costituito dalle fotografie dei vari campioni, spesso di periodi recenti.

La grande idea tutta torinese

Nonostante sia un vanto per tutto il Piemonte, il Museo della Racchetta affonda le sue profonde radici in Torino. Già, perché l’idea di dare vita a un simile luogo culturale è tutta torinese.
È stato Paolo Bertolino a far sì che tutto ciò diventasse realtà. Bertolino, oltre ad essere un grande appassionato di tennis, possiede un negozio a Torino nei pressi del Circolo Della Stampa Sporting. Tra clienti e conoscenti ha iniziato a raccogliere i primi reperti, tra cui oggetti anche molto antichi e rari. Per completare la collezione ha poi deciso di affidarsi a siti come Ebay, dove ha trovato veri e propri affari.
Insomma, una bella storia che rende orgogliosi tutti gli appassionati di questo sport, e non solo. Una novità a livello italiano, che possiamo felicemente vantare. Un altro punto di riferimento per il turismo, questa volta in forma un po’ innovativa, potrà far registrare ottimi risultati.
Per informazioni e curiosità è possibile consultare il sito http://www.museodellaracchetta.com.

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