Home Articoli HP Il celebre quotidiano britannico The Guardian denuncia il declino di Torino

Il celebre quotidiano britannico The Guardian denuncia il declino di Torino

19684
SHARE

Il celebre quotidiano britannico The Guardian denuncia il declino di Torino: anni disastrosi per la città della Mole

Dopo i numerosi articoli positivi sulla nostra città, pubblicati dal New York Times e da TeleramaThe Guardian va controcorrente e denuncia il declino di Torino.
Secondo il celebre quotidiano britannico, il periodo vissuto dalla nostra città negli ultimi anni può essere considerato tutt’altro che positivo. Le cause denunciate dal giornale d‘Oltremanica sono principalmente politiche.
The Guardian descrive infatti in un lungo articolo il distaccamento dei cittadini dal Sindaco, Chiara Appendino. La prima cittadina risultava essere, non più di due anni fa, il sindaco più amato d’Italia. Il suo gradimento, tra i torinesi, è vistosamente calato. Soprattutto tra i commercianti, che non la percepiscono più come una guida, un punto di riferimento.
 
Nei giudizi negativi dei cittadini finisce anche l’intera amministrazione comunale, rea di non essere in grado di mantenere le promesse fatte. Una delle più evidenti era la volontà di non concedere ulteriori autorizzazioni per l’apertura di nuovi centri commerciali. Invece, soprattutto nell’ultimo anno, sono spuntate decine di supermercati tra discount, supermarket e outlet.
 
Male anche gli eventi, drasticamente ridotti rispetto agli anni precedenti. Una situazione percepita particolarmente dagli albergatori, che hanno mostrato le proprie preoccupazioni per i primi cali.
 
In tutto ciò, il turismo ha fatto registrare risultati in chiaroscuro, anche a causa della mancanza del grande evento di Capodanno in piazza e per le chiusure nei giorni di feste. Motivazioni che si vanno a sommare all’eliminazione di alcune mostre.

Il commercio, la Ztl e le periferie

 
Tutta la città (compreso il centro), come riportato dagli ultimi dati della Camera di Commercio, vive una fase di forte sofferenza dal punto di vista delle piccole attività. Senza contare la possibile introduzione di nuove regole per la Ztl. Queste ultime, secondo i titolari delle attività, potrebbe rappresentare il colpo di grazia a un settore già in crisi.
 
A completare il quadro fatto emergere da The Guardian troviamo le periferie. Queste ultime, centrali nelle campagna elettorale del 2016, non hanno ancora ricevuto i benefici sperati e versano ancora in una situazione di evidente degrado.
Dunque, secondo il The Guardian, Torino ha bisogno di invertire la rotta. Come riportato dal quotidiano, l’inversione di tendenza, secondo Appendino, è già visibile nei fatti e non nelle parole. Una sensazione percepita con meno enfasi dai torinesi, che osserveranno ciò che accadrà alla città in futuro e potranno giudicare.

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here