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Alla scoperta delle biblioteche di Torino

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Le biblioteche di Torino sono una parte del tesoro culturale della nostra città

La nostra è una città ricca di cultura e tra i suoi fiori all’occhiello ci sono le biblioteche di Torino.
Il sistema bibliotecario della Città di Torino, denominato Biblioteche civiche torinesi, riunisce ben 17 biblioteche dislocate su tutto il territorio cittadino.
Tra queste biblioteche ce ne sono alcune davvero particolari ed importanti a livello nazionale.
La Biblioteca Civica Centrale di Torino è una delle più grandi della città e conserva interessanti raccolte librarie. Custodisce 541.523 volumi, 8.040 periodici, 1.697 audiovisivi, 250 periodici microfilmati e 8.400 opere registrate per il servizio non vedenti. Possiede più di 30.000 lettere autografe e oltre 2000 manoscritti, tra cui quelli di AvogadroGiobertiFaldella e Budoni.

Un’altra importante biblioteca è ospitata negli spazi della bellissima Villa La Tesoriera.

Si tratta della biblioteca intitolata al musicologo e al critico musicale Andrea Della Corte. Al suo interno sono conservate ricche collezioni di libretti d’opera, di saggistica musicale, dischi, CD. Si trovano al suo interno anche numerosi manoscritti e documenti iconografici. Inoltre, la biblioteca custodisce un’ampia documentazione sulla danza e sulle arti coreutiche.
Come per il Museo del Cinema, unico al mondo nel suo genere, in città si trova anche la Biblioteca Internazionale di cinema e fotografia “Mario Gromo”. Questo centro è un vero e proprio centro di documentazione internazionale. Attualmente conserva un patrimonio di oltre 100.000 unità bibliografiche, relative alla storia dell’immagine, in particolare di quelle in movimento. Inoltre, all’interno di questa biblioteca sono custoditi 25.000 volumi. Sono reperibili anche circa 75.000 fascicoli di periodici e documenti su festival, mostre, rassegne, manifestazioni cinematografiche e fotografiche a livello internazionale.
Non si può non citare la Biblioteca Nazionale del Club Alpino Italiano, la più importante biblioteca italiana specializzata in alpinismo. Si trova negli storico locali del Monte dei Cappuccini, dove ha sede il Museo Nazionale della Montagna “Duca degli Abruzzi”. Il patrimonio della biblioteca dispone di circa 24.000 monografie, 1.400 testate di periodici, 1.800 carte topografiche correnti dell’area alpina, 3.000 carte relative a massicci extraeuropei e 5.000 carte storiche. L’istituzione conserva pubblicazioni di carattere geografica, meteorologico, glaciologico, geologico e speleologico. Inoltre, sono presenti anche guide, classici dell’alpinismo, opere letterarie e storiche relative alle Alpi.

Punta di diamante tra le biblioteche di Torino è la Biblioteca Nazionale Universitaria, una delle più importanti d’Italia.

La sede si trova in piazza Carlo Alberto, di fronte a Palazzo Carignano. La Bibliotecaappartiene al Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Stando a dati del 2011, l’istituzione possiede 763.833 volumi a stampa, 2.095 periodici, 4.554 manoscritti, 1.603 incunaboli e 10.063 cinquecentine. Tra i pezzi forti del patrimonio di questa biblioteca troviamo, tra i manoscritti, la raccolta di brani musicali spagnoli detta Cancionero de Turin. Inoltre, la Biblioteca custodisce la raccolta quasi completa degli spartiti autografi di Antonio Vivaldi. Si tratta di una collezione di circa 450 documenti appartenuti al musicista veneziano.
Infine, non ci si può dimenticare della Biblioteca Reale di Torino, una delle più importanti istituzioni culturali della città. La sede si trova nel Palazzo Reale di Torino. Il sito appartiene alle Residenze Sabaude Unesco. Dal 1997 fa parte della lista del Patrimonio dell’umanità. La Biblioteca Reale conserva circa 200.000 volumi a stampa, 4.500 manoscritti, 3.055 disegni, 187 incunaboli, 5.019 cinquecentine, 20.987 opuscoli, 1.500 pergamene, 1.112 periodici, 400 album fotografici e numerose incisioni e carte geografiche.
L’opera più importante custodita nel caveau della Biblioteca Reale è l’Autoritratto di Leonardo da Vinci.
Credit photo: Wikipedia

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