Home Articoli HP La sala del trono dei Musei Reali torna a vantare la sua...

La sala del trono dei Musei Reali torna a vantare la sua balaustra: completato il restauro

202
SHARE

La sala del trono dei Musei Reali torna a vantare la sua balaustra: completato il restauro del gioiello

La sala del trono dei Musei Reali può tornare a vantare la sua balaustra. Il restauro del gioiello custodito è stato infatti finalmente completato.
Si tratta di un capolavoro di intaglio ligneo, realizzato nel 1789 dallo sculture e intagliatore Francesco Bolgè. Un’opera in stile tardobarocco, molto rara nel nostro Paese.
L’intervento di restauro, il primo della storia dell’oggetto, ha richiesto l’intervento di molti operatori. Gli addetti hanno smontato le singole parti, le hanno pulite e le hanno rimontate. Particolare attenzione è stata dedicata alla superficie d’oro, che era molto sporca a causa della polvere e di altri elementi. Cenere, fumi di candele e polvere hanno reso poco gradevole il suo aspetto.
La restaurazione della balaustra ha avuto un costo di 10mila euro. L’intervento è stato finanziato dal Consiglio Regionale del Piemonte. L’esborso rientra in un accordo firmato tra la Regione e i Musei Reali nel 2016. Un patto che ha già portato alla ristrutturazione della Cappella di Carlo Alberto e al restyling della sala della Colazione.

La storia della balaustra

La sala del trono dei Musei Reali custodisce la balaustra al suo interno da tantissimo tempo.
Come detto in precedenza, è stata realizzata nel 1789. Serviva come supporto al letto nuziale della duchessa d’Aosta, Maria Teresa d’Asburgo, consorte di Vittorio Emanuele I.
La sua funzione di ornamento si evince dalle sue caratteristiche. I suoi particolari
La balaustra fu inizialmente posta al secondo piano della struttura, per essere poi spostata al primo piano. Qui, nel 1838, fu posizionato davanti al trono della regina, per delimitarlo. L’architetto Pelagio Palagi, che aveva disposto la balaustra, la posizionò dunque in un contesto neoclassico.
Da lì in avanti, la balaustra ha visto tutti i passaggi più importanti della storia moderna di Torino e dell‘Italia. Negli anni a venire accaddero avvenimenti di grandissima rilevanza. Nel 1848 fu emanato lo Statuto Albertino. Subito dopo ci furono le dichiarazioni delle guerre di indipendenza. Infine, la proclamazione dell’Unità d’Italia.
Insomma, un pezzo storico, che ha assistito a tutti i momenti salienti degli ultimi due secoli della nostra città. Un cimelio che meritava un restauro e che potrà essere nuovamente ammirato dai visitatori in tutto il suo splendore.
(Foto tratta da Museo Torino)

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here