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Vergnano lancia “Torino Coffee First”, la guida dedicata al caffè torinese

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“Torino Coffee First”, Vergnano lancia la guida sul caffè torinese: collabora anche il Guardian

Tra i tanti progetti che Vergnano 1882 si appresta ad avviare per questo 2018, uno dei più interessanti è sicuramente “Torino Coffee First“.
Si tratta di un interessante volume, che tratterà le torrefazioni, la storia e le curiosità riguardanti il caffè torinese. Uno dei settori storicamente ed economicamente più importanti della nostra città, che ha permesso a Torino di collezionare primati e successi negli anni.
Torino Coffee First” sarà curata da Mina Holland, la food editor del Guardian. Il quotidiano britannico ha già avuto modo di trattare le eccellenze italiane e torinesi.
La guida su Torino uscirà ad aprile e seguirà quella su Roma. A breve, però, si proseguirà con altre città italiane. Si parla già di un possibile libro su Napoli.

I risultati degli ultimi anni e i progetti di espansione

Vergnano 1882 sembra godere di ottima salute. La sola divisione delle caffetterie ha portato ricavi per 5,3 milioni di euro nel 2017, facendo registrare un +30% rispetto ai 4 milioni ricavati nel 2016.
Il bilancio 2017 si chiuderà con un aumento del 5% rispetto agli 82,5 milioni di euro del 2016. Nell’anno appena concluso sono stati commercializzati 170mila chili di caffè.
Per l’anno appena cominciato, l’azienda di Chieri ha in programma l’aumento dell’export e l’apertura di nuovi coffee shop. L’espansione degli affari verso l’estero dovrà superare il 15%: si punterà con insistenza su mercati come Stati Uniti, Francia, Germania e Giappone.
I coffe shop, invece, saranno aperti sia in Italia che all’estero. Sono previste 20 nuove aperture, di cui 12 nel nostro Paese e 8 in giro per il mondo. Tra questi spiccano quello di Stoccolma (all’interno di Eataly), Nizza, Qatar, Monaco, Dammam, Bucarest, Amsterdam e Phnom Penh, Laos e Vietnam. Saranno inoltre effettuati 11 restyling sui 137 punti vendita totali, aperti in 18 anni.
Le manovre riguarderanno anche e soprattutto il settore Horeca (Hotel, ristoranti e catering). Saranno puntati, in questo a caso, nuovi orizzonti, come Paesi in cui Vergnano non è ancora presente. Ma non solo: l’azienda proverà a rafforzare la propria presenza nelle regioni italiane dove è poco strutturata. In questo senso, saranno fatti maggiori investimenti in Campania, Veneto e Friuli Venezia Giulia.
Infine, sarà finalmente aperta l’Accademia Vergnano. Sorgerà a Chieri, dove nacque lo zio Pinin, il fondatore. Sarà un centro certificato Specialty Coffee Association. Qui, uno staff di 15 persone spiegherà l’arte del caffè a tutti coloro che vi si recheranno, sia amatori che professionisti. Saranno disponibili lezioni sulla macinatura e sulla corretta preparazione della bevanda, seminari di marketing, convegni sulla di gestione dei punti vendita e molto altro. Sarà un’espansione dell’academy nata nel 2005 all’interno dello stabilimento Vergnano di Santena. Un’ulteriore salto di qualità che certifica la crescita di questa eccellenza piemontese.


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