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Il Comune replica a Federalberghi: “Gli hotel di Torino a Capodanno pieni all’87%”

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Il Comune replica a Federalberghi:
Il Comune replica a Federalberghi: "Gli hotel di Torino a Capodanno pieni all'87%"
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Il Comune replica a Federalberghi: “Gli hotel di Torino a Capodanno pieni all’87%, flessione minore del 30% rispetto al 2016”

Gli hotel di Torino a Capodanno erano pieni all’87%. È quanto rivela l’Assessore al Commercio Alberto Sacco, in risposta ai dati pubblicati ieri da Federalberghi.
Palazzo Civico ha preso in esame i numeri pubblicati ieri da Federalberghi e ha riscontrato alcune incongruenze con i numeri forniti dalla Camera di Commercio. Secondo quest’ultima, infatti, il numero delle stanze occupate ammontava, per la notte di San Silvestro, all’87%. Un numero nettamente diverso rispetto a quello pubblicato da Federalberghi, che aveva affermato che le stanze erano occupate per il 55%.
Inoltre, il distacco rispetto allo scorso anno, secondo la Camera di Commercio, è stato nettamente minore. Il calo è stato appena del 5%, poiché le camere erano occupate al 92% nel 2016. Un dato contrastante con quello fornito da Federalberghi, che parlava di una diminuzione del 30%.
Nonostante i numeri e i futuri confronti tra l’Assessorato e Federalberghi, il Comune ha ammesso che un calo c’è stato. Soprattutto per la mancanza di una festa in piazza, che da sempre riscuote grande successo. Per questo, per migliorare i dati di quest’anno, Palazzo Civico sta già pensando a cosa organizzare per il prossimo Capodanno. Un evento all’aperto, una festa diffusa, una kermesse con artisti di strada, magari sotto i portici: sono tante le ipotesi al vaglio.

Gli altri dati e i progetti futuri del Comune

Se è vero che c’è stato un calo per gli hotel di Torino a Capodanno rispetto al 2016, è anche vero che i numeri dei giorni precedenti sono stati molto incoraggianti.
Fino al 29 dicembre, le stanze occupate erano il 55,2% del totale, rispetto al 53,2% del 2016. Ancora meglio il dato fermo al 30 dicembre, con il 71,9% delle camere prenotate, rispetto al 63,2% del 2016. La flessione si è vista nel periodo 31 dicembre – 6 gennaio.
Per dare un’idea sempre più concreta dei numeri sul turismo in città, il Comune sta pensando a una futura collaborazione con Airbnb. Il celebre sito, che mette in comunicazione inserzionisti e cercatori di case, alberghi e agriturismi, può rivelare utile per avere un quadro completo del numero dei turisti in città.


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