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“Patto per il Piemonte e per Torino”, 2,2 miliardi di investimenti in opere pubbliche da Roma

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"Patto per il Piemonte e per Torino", 2,2 miliardi di investimenti in opere pubbliche da Roma

“Patto per il Piemonte e per Torino”, da Roma 2,2 miliardi di euro da investire in grandi opere tra il 2018 e il 2025

La fine della legislatura iniziata nel 2013 non inciderà in alcun modo sul “Patto per il Piemonte e per Torino“. Nonostante i dubbi avanzati dopo la firma degli accordi tra il Cipe, le istituzioni locali e quelle statali, è arrivata la rassicurazione sugli investimenti promessi dal Governo.
Il denaro arriverà, e da Roma dovranno essere erogati fondi per 2,2 miliardi di euro. Una cifra enorme, che sarà utilizzata gradualmente tra il 2018 e il 2025. Le opere in programma sono tante e sono destinate a modificare radicalmente la viabilità e i trasporti locali.
Il triennio 2017-2019 ha visto l’avvio della progettazione per la linea FM5. Richiederà un investimento di oltre 96 milioni di euro, con i quali saranno anche realizzate le fermate Dora e Zappata tra il 2024 e il 2025. Rientrano in questo programma di investimenti anche le stazioni San Paolo a Torino, Quaglia-Le Gru a Grugliasco, San Luigi di Orbassano e Ferriera di Buttigliera.
L’imponente cifra di 1,7 miliardi di euro sarà utilizzata per la tanto attesa Torino – Lione. La tratta ad alta velocità tra il capoluogo piemontese e la città francese potrà disporre di grande liquidità tra il 2018 e il 2019. Il tutto senza contare gli ulteriori 213 milioni impiegati per la costruzione dello scalo merci di Orbassano, che saranno sempre disponibili nel biennio 2018-2019. Un’opera collegata al TAV, di importanza fondamentale.
Quest’anno saranno anche disponibili 164 milioni di euro, utilizzare per i lavori di assestamento del Passante Ferroviario. Le migliorie riguarderanno capacità e funzionalità del trasporto ferroviario metropolitano, oltre che la sicurezza di utenti e merci trasportate. Da questa somma dovranno essere ricavato anche i fondi per terminare e aprire al pubblico la galleria che collegherà Porta Nuova e Porta Susa.
Dunque, il “Patto per il Piemonte e per Torino” entra nel vivo. Una serie di importanti cambiamenti, di cui la città potrà beneficiare in un futuro non troppo lontano.
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